logo 2018 rev2 def

Il Brasile è la nuova patria dei Numeri Uno
Alisson ed Ederson vincono e convincono

13.05.2019

Sono i migliori portieri in circolazione nel pianeta, entrambi brasiliani; sfatato un mito!


Come cambiano le dinamiche e le prospettive nel tempo! Solamente un paio di decenni fà se si pensava a portieri di livello si faceva il nome di Numeri Uno italiani, spagnoli, tedeschi (a limite russi o belgi), ma mai e poi mai a qualcuno sarebbe venuto in mente di dire che il futuro del ruolo sarebbe arrivato dal sudameria e più precisamente dal Brasile. Eh già, perchè il Brasile era la patria dei giocatori di movimento che negli anni hanno incantato il Mondo. Da Pelè a Rivelino, da Zico a Falcao, passando per Ronaldo, Cafù e tantissimi atri. Potremmo stare ore intere a citare Campioni che nella Selecao hanno fatto sognare generazioni di tifosi. Tutti, da sempre, abbiamo in mente squadre fantastiche penalizzate, nei Mondiali o nelle altre competizioni internazionali, solo dai propri portieri davvero non all'altezza. Oggi, a distanza di anni, il mondo del calcio si è dovuto ricredere; già con Dida e poi con Julio Cesar si capiva che qualcosa stava cambiando, ma oggi con la bravura e le capacità di portieri del calibro di Alisson ed Ederson, nessuno ha più dubbi sulla qualità dei brasiliani tra i pali.
E' vero che il ruolo negli anni è mutato, agevolando gli estremi difensori bravi con i piedi, ma ci sono molte altre componenti che hanno fatto sì che i brasiliani emergessero fino a diventare i migliori di tutti. Alisson e Ederson, protagonisti in Europa e nella Premier League. Il primo ha appena ricevuto il prestigioso Golden Glove, perchè con il suo Liverpool ha realizzato il record nazionale di 21 gare senza subire reti. Un Liverpool arrivato (grazie alle parate dell'ex romanista), in finale di Champions e secondo in Campionato, dietro proprio al City di Ederson. Due portieri che difendono, a turno, la porta della Nazionale verdeoro, due Numeri Uno che stanno facendo sognare le nuove generazioni di piccoli fans europei e soprattutto brasiliani. Finalmente in Brasile i bambini iniziano a sognare di diventare portieri, finalmente le maglie che comprano dei loro idoli, hanno il Numero Uno alle spalle. Oggi il Brasile, grazie ad Ederson, Alisson e tanti altri, sta iniziando a rivalutare la figura del portiere, per tanti, troppi anni, una figura derisa e legata a tutte le sconfitte più clamorose della storia nazionale, Si stanno cancellando le "tragiche" storie di Moacir Barbosa ricordato come 'l'uomo che ha fatto perdere il Mondiale al Brasile', o del pur bravo Felix campione del Mondo nel 1970 con i verdeoro, ma mai più di tanto adorato dal suo popolo. Da oggi anche il Brasile è la patria dei portieri!


Condividi