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VINCENZO SICIGNANO & ZDENEK ZEMAN.
Intervista doppia ai 'due numeri uno' del Lecce.

 
Le interviste esclusive de "ilportiere.com".

 

images/stories/Portieri/sicignano_zeman300[1].jpg Altro 'grande colpo' del sito ilportiere.com che ha intervistato, in esclusiva per tutti gli amici del portale, il grande portiere Vincenzo Sicignano ed il mitico allenatore Zdenek Zeman.
Un'intervista doppia, nella quale potrete scoprire le differenze
sul loro diverso modo di interpretare il ruolo del portiere...e non sono mancate neanche battute di spirito da parte del Boemo, famoso per la sue particolari opinioni in materia!
 

- In una scala di valori che va da 1 a 10, che importanza assume il portiere all'interno di una squadra di calcio?

 
VINCENZO SICIGNANO:
- Direi dieci, sicuramente. Il portiere è l'ultimo baluardo della difesa e dell'intera squadra; tutti gli altri prima di lui possono sbagliare, lui no, altrimenti subisce il gol...come può non essere importante questo ruolo!?

ZDENEK ZEMAN:
- Zero, ma anche dieci se fa una parata che salva il risultato. Dico Zero perchè, per la mia espressione di gioco, il portiere, come concetto di uomo tra i pali, non conta nulla. Infatti, se un portiere è posizionato tra i pali vuol dire che la sua squadra si sta difendendo; il mio gioco è basato solo sull'attacco, quindi il mio portiere non dovrebbe mai stare tra i pali.



{mosimage}- In una scala di valori che va da 1 a 10, che importanza assume il preparatore dei portieri, sempre all'interno di una società di calcio? Perchè?

VINCENZO SICIGNANO:
- Anche in questo caso dico Dieci, perchè l'allenatore dei portieri, per noi che facciamo questo delicato ruolo, è come un fratello maggiore. Lui è l'unico che ti può capire, l'unico con cui ti puoi confidare dopo una partita storta o prima di un importante incontro. Solo chi ha fatto il portiere può saperlo.

ZDENEK ZEMAN:
- Uno! Perchè i miei portieri dovrebbero allenarsi sempre con la squadra, in quanto sono giocatori, che però qualche volta usano le mani! Non credo che a loro serva più di tanto avere un preparatore specifico!




- Un pregio ed un difetto di Vincenzo Sicignano portiere?

VINCENZO SICIGNANO:
- Tra i pregi direi sicuramente la spregiudicatezza, perchè alla fine è la cosa che mi contraddistingue rispetto agli altri miei colleghi. Per quanto riguarda i difetti, credo che la presa non sia proprio il mio forte...si può migliorare!

ZDENEK ZEMAN:
- Sicignano sa leggere molto bene tutte le situazioni di gioco e questo è uno dei suoi più grandi pregi; c'è da dire, però, che ogni tanto si distrae, facendoci rischiare un pò troppo! Forse quello è il difetto che dovrebbe cercare di correggere...ci vuole maggiore attenzione in partita. Lo dico sempre a tutti i miei giocatori.




- Un pregio ed un difetto di Zdenek Zeman allenatore?

VINCENZO SICIGNANO:
- Il pregio maggiore di Mister Zeman è quello di fare vedere la sua impronta in tutte le squadre che allena. Le squadre allenate da Zeman esprimono tutte un gioco inconfondibile. Non è certo facile riuscire a distinguersi sempre in questo modo.
Il suo difetto, invece, è solo quello di non "farsi sentire" quando è in panchina. E' concentrato a studiare la partita e non alza mai la voce verso i suoi giocatori, che a volte avrebbero bisogno di una strigliata!

ZDENEK ZEMAN:
- Difetti non ne ho! Se avessi difetti me ne accorgerei e farei il possibile per migliorarmi e far giocare meglio le mie squadre.... No, credo proprio di non averne. I pregi? Li ho un pò tutti, ma non sempre si vedono in campo!

 

- Il ruolo del portiere è cambiato moltissimo negli ultimi anni, secondo lei Zeman, con il suo gioco, ha contribuito a questo cambiamento?

VINCENZO SICIGNANO:
- Credo di si; prima ci si allenava solo tra i pali, poi il calcio è cambiato molto con Sacchi e con lo stesso Zeman. Noi portieri ci siamo dovuti adeguare a questo cambiamento di conseguenza anche le metodologie di allenamento sono molto mutate.

ZDENEK ZEMAN:
- Penso di si, in quanto il mio tipo di gioco, improntato all'attacco, costringe il portiere a giocare molto lontano dai pali. Diversi anni fa questa caratteristica era tipica solo dei miei portieri e di pochi altri, ma oggi quasi tutte le squadre giocano con la difesa alta.




- Ma quale è la differenza principale tra i portieri che giocano nelle squadre allenate da Zeman e gli altri?

VINCENZO SICIGNANO:
- Sicuramente è il rischio altissimo che si ha di subire reti. Le squadre allenate da Zeman sono spregiudicate e subiscono molti gol. Ma c'è da dire che ne segnano anche altrettanti. Lo spettacolo, insomma, non manca!
Poi, a causa di un rigido regolamento, noi portieri siamo giudicati un pò i "killer" degli attaccanti, veniamo puniti con rigori e spesso espulsi per falli inesistenti. Gli attaccanti furbi sono spesso tutelati, noi portieri penalizzati!

ZDENEK ZEMAN:
- Come dicevo, con il mio gioco il portiere è costretto a stare molto alto, e spesso con i piedi. Di conseguenza è soggetto ad espulsioni, la maggior parte delle quali reputo ingiuste. Se un portiere commette un fallo di mano fuori area, viene espulso automaticamente; se un giocatore commette un fallo di mano in area, non sempre avviene la stessa cosa. Ancora, se un portiere commette un fallo fuori area, viene espulso, se lo commette un giocatore in area, no. Queste regole vanno riviste, per permettere al portiere di poter giocare con la massima tranquillità, anche fuori area; cosa fondamentale per il mio gioco.



zeman_autogr300[1]Quante sedute di allenamento Sicignano svolge con il suo preparatore?Come si trova a lavorare con Mister Franco Paleari?

VINCENZO SICIGNANO:
- Noi portieri lavoriamo con Mister Paleari praticamente sempre. Dal Martedì al Sabato ogni seduta di allenamento la svolgiamo con lui, tranne naturalmente il giovedì pomeriggio quando ci sono le amichevoli.
Con Paleari ho un ottimo rapporto, sia umano che professionale. Lo conosco da ben 15 anni, mi ha allenato quando ero al Palermo e posso dire che è un professionista vero. Con lui si lavora duro, ma sempre con il sorriso sulle labbra.

ZDENEK ZEMAN:
- Io li vorrei sempre far lavorare con me, per provare gli schemi, ma è giusto che si allenino anche con il loro preparatore. Il Lecce ha in tutto 4 portieri ed in ogni allenamento io ne utilizzo due alla volta; così, mentre due lavorano con Mister Paleari, altri due fanno tattica con la squadra. Franco Paleari è un professionista serio, con cui ho stabilito un ottimo rapporto di lavoro; stiamo collaborando bene, tra noi c'è sintonia. Lui dice che "insegna a parare"..mah!

 


La redazione del sito ringrazia pubblicamente Zdenek Zeman e Vincenzo Sicignano per la disponibilità prestata durante l'intera durata dell'intervista. Infine un ringraziamento particolare e doveroso va al Mister Franco Paleari, per l'impegno dimostrato per la realizzazione della stessa.
 

 
Fonte:www.ilportiere.com
 

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