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ameliamioLE RISPOSTE DI MARCO AMELIA.
Amelia ha risposto alle domande degli amici de "ilportiere.com"


Le interviste de "ilportiere.com". 
Una nuova intervista arricchisce da oggi la sezione: le interviste ai portieri di calcio. Anche questa volta i veri protagonisti dell'intervista siete voi.

La redazione del sito ringrazia pubblicamente tutti gli amici che hanno inviato le domande per Marco Amelia, senza le quali l'intervista non si sarebbe mai potuta realizzare.
Inoltre si scusa con quanti non hanno vista pubblicata la propria domanda, invitando gli stessi a scrivere di nuovo nelle prossime interviste.

 

 

 

 

 

MARIO VELLA di Milano.
Ciao Marco volevo chiederti se hai mai avuto momenti difficili durante la
tua carriera; se si come li hai superati?! ...grazie e in bocca al lupo per la
tua prima stagione in A!

MARCO AMELIA:
- Si, ho avuto momenti difficili nel corso della mia carriera. Ai tempi delle giovanili della Roma, ero il portiere più piccolo di tutti quelli della mia età, ho sviluppato tardi rispetto ai miei coetanei, e la mia paura era quella di restare basso. Ho vissuto un periodo di grandi difficoltà a livello psicologico, ma i miei genitori ed i miei allenatori Del Ciello e Tancredi, mi sono stati sempre vicino e questo è stato importantissimo per me, perchè grazie a loro ho continuato ad allenarmi in tranquillità.


CLAUDIO RECCHIA da Roma.
Prima di tutto voglio complimentarmi con te; sono un tifoso della Lazio,
ma ti ho visto fare degli interventi molto difficili nella partita di domenica.
Da portiere a portiere invece volevo domandarti come vedi tu questo ruolo,
nei complicati aspetti caratteriali, nella particolarità del ruolo stesso
nei confronti degli altri giocatori, nell'allenamento differenziato...insomma,
il ruolo del portiere si può considerare apparentemente come uno SPORT A
PARTE?

MARCO AMELIA:
- Non lo considererei uno sport a parte...diciamo però che il ruolo del Portiere è differente dagli altri ruoli. Gli allenamenti sono differenti, la zona del campo che ricopriamo con questo ruolo è sicuramente limitata ed i tempi di reazione per intervenire sul pallone sono ristrettissimi. Per poter fare il Portiere inoltre c'è bisogno di carattere, di calma, e soprattutto di una grandissima forza psicologica, che può permetterci di riscattarci dagli errori. 


SALVATORE AGNESE da Ischia
Ciao Marco, sono Salvatore un ragazzo di 21 anni che segue tantissimo il calcio ma pratica il calcio a 5. Ti volevo fare la seguente domanda: So che sei stato per tanti anni nell’orbita della Roma e che hai avuto la possibilità di giocare con continuità in un campionato professionistico solo l’anno passato nel Livorno. Che effetto ti ha fatto tutta questa notorietà venuta all’improvviso? (nazionale U21, miglior portiere promettente della B, ora titolare in A)
Hai mai avuto momenti di sbandamento in cui hai detto "Chi me lo fa fare?" dato che i primi risultati si sono visti solo l’anno passato? In bocca al lupo!!! Spero di avere una tua risposta. Grazie e a presto!

MARCO AMELIA:
- Quelli che hai elencato, erano i miei sogni. Li ho realizzati. Ho fatto sacrifici enormi, ma non ho mai pensato di lasciare tutto; per esempio a Livorno il primo anno ho giocato solo la Coppa Italia, avrei voluto giocare anche in Campionato. Poi mi sono trovato in Serie B a vent'anni, quest'anno sono in Serie A, ho avuto tutto subito, anche la Nazionale, ma sono riuscito ad ottenere ciò solo restando con i piedi per terra, lavorando senza pensare mai di essere diventato qualcuno.


ANDREA ZACCHERINI da Castel del Rio
e GABRIELE R. da Tolmezzo (UD)
In quale modo durante la settimana, prima e durante il match cerchi di
trovare la massima concentrazione e le motivazioni per farti trovare sempre
pronto?

MARCO AMELIA:
- Durante la settimana faccio sempre ottimi allenamenti, seguo passo passo i consigli che mi da il mio allenatore Franco Paleari. Inoltre la tranquillità per un portiere è importantissima, non avendo pensieri per la testa riesci ad arrivare alla domenica pronto sia a livello fisico che psicologico.


ALESSANDRO CECCHINI da Roma
Ciao Marco. La mia domanda è: pensi che l'altezza sia fondamentale per praticare questo affascinante ruolo? Ti parlo dai miei 1,68 cm d'altezza. A proposito di questo citerei il grande Jorge Campos. Ciao a tutti
MARCO AMELIA:
- A questi livelli l'altezza è una caratteristica importante per i portieri, soprattutto nella fase delle uscite alte. Quando ti trovi davanti attaccanti come Corradi o Vieri puoi avere la meglio se sei alto. I portieri più bassi possono però avere altre caratteristiche migliori degli altri, in primis una maggiore forza esplosiva, grazie alla quale possono ottenere ottimi risultati (es. Peruzzi).


GIUSEPPE FRANCO da Riva del Garda
Ciao Amelia, sono Beppe, ho 18 anni e sono un tuo grande ammiratore. Io sono
un portiere di una squadra di calcio conosciuta a livello regionale trentino
(campionato juniores regionali con la Benacense Riva) ma che purtroppo vedo
molte volte la panchina e il numero 12. L'anno scorso ho giocato 6 partite
su 24 subendo 11 gol ma ne ho salvati altrettanti (quasi...).Il mio mister
preferisce sempre il mio collega (che ha 15 anni ed ha qualche anno di
esperienza in più) quindi non puoi immaginare il morale che ho quando c'e la
partita. Io ce la metto tutta in allenamento, mi impegno quasi al massimo
però alla fine sempre la stessa storia: panchina. Cioè.. dimmi che devo
fare!! Ritirarmi?? Cambiare squadra?? Sei mai diventato secondo portiere di
una squadra? Come ti sentivi moralmente??

MARCO AMELIA:
- Sono stato a Livorno in panchina. Non è facile quando non si gioca. Quando fai parte di una squadra vuoi sempre scendere in campo con i tuoi compagni; ma non bisogna mollare mai perchè prima o poi la tua occasione arriva. Io all'inizio mi sono messo in mostra nella Coppa Italia, perchè in Campionato giocava Ivan che a Livorno era considerato un idolo, poi è arrivato il mio momento, e io l'ho sfruttato bene, diventando così il titolare anche in Campionato.
Non mollare e lavora con costanza, col tempo otterrai bei risultati!!


MARCO MARCHETTI da Rieti
Ciao Marco, tra tanti portieri che hai conosciuto, quale ammiri di più, e perchè?
MARCO AMELIA:
-  Ho rispetto ed ammiro la maggior parte dei miei colleghi, ma se proprio devo scegliere ne potrei citare tre in particolare; Angelo Peruzzi per la sua meravigliosa  e meritata carriera;
Gigi Buffon, per la sua bravura! E' il migliore del Mondo non c'è alcun dubbio;
Francesco Antonioli per il suo magnifico carattere. Francesco in tante occasioni è stato ingiustamente bersagliato dalla critica, ma la sua calma e la freddezza gli hanno permesso di rialzarsi ed andare avanti.


SIMONE LONDI da Firenze
Ciao sono Simone, ti volevo chiedere se posso cosa si prova ad essere il portiere degli under 21. Se puoi rispondimi altrimenti non ti disturbare.
MARCO AMELIA:
-  E' bellissimo. Il sogno di ogni calciatore è la Serie A e la Nazionale. Personalmente considero la maglia della Nazionale un premio a tutti gli sforzi ed i sacrifici fatti fino ad ora. Sono contentissimo anche perchè stare nel gruppo con questi grandi giocatori è una grossa emozione.


FEDERICO MORELLI  da Compiobbi
Ciao Marco e tantissimi complimenti sono Federico da Compiobbi (Fiesole) ed ho quasi 14 anni (il 13 dicembre!!!) Sono anche io un portiere, quest'anno sono stato selezionato da una squadra locale (Pontassieve) che fa' i regionali per la prima volta e... siamo già terzi in classifica!!! wow!!! Sarebbe un bel regalo di compleanno avere una tua risposta il problema è che non ho domande interessanti da farti... se non le solite domande che ti faranno tutti. Comunque ci provo... e grazie comunque. Vorrei sapere se gli allenatori sono stati determinanti per la tua carriera e quanti sono stati gli allenatori più importanti.
MARCO AMELIA:
- Tanti auguri Federico e.. complimenti!
Ho imparato tanto da tutti. Gli allenatori dei portieri che ho avuto, sono stati fondamentali per me. Ho avuto la fortuna di essere cresciuto nella Roma, Lì, ci sono grandi allenatori come Quintini, Claudio Del Ciello, Tancredi e non ultimo Negrisolo. Tutti mi hanno insegnato moltissimo.
In serie B ho avuto Pietro Spinosa un allenatore che mi ha dato tanti consigli utilissimi; da quest'anno a Lecce ho Franco Paleari con cui mi sono trovato subito benissimo. Devo ringraziarli tutti.


GIUSEPPE BRUNETTI da Milano
Ho una domanda da fare a Marco Amelia, una domanda tecnica; lo sponsor dei guanti come si regola, te ne da un tot per tutto l'anno, li richiedi quando ne hai bisogno, o e' la
societa' che te li compra ???

MARCO AMELIA:
- In teoria all'inizio dell'anno insieme al mio sponsor decidiamo un numero approssimativo di guanti necessari per affrontare l'intera stagione, ma poi, in realtà posso averne quanti ne voglio. Volendo anche uno a partita!
Un paio di guanti può durarmi una partita, una settimana o anche un mese, dipende da tanti fattori, anche quello scaramantico. In genere durante l'anno ne uso 15/20 paia in tutto.  


LEONARDO TIGRINO da Morbegno (Sondrio)
Che rapporto hai con i tuoi compagni di squadra ?
MARCO AMELIA:
- Ottimo. Ho sempre avuto splendidi rapporti con tutti i miei compagni e in tutte le squadre in cui ho giocato. Credo che saper convivere con i compagni sia una delle cose basilari all'interno di una squadra. Se si crea un bel gruppo all'interno di una squadra, si lavora in modo sereno e si ottengono grandi risultati.


LORENZO ZAGHINI da Rimini
Mi chiamo Lorenzo e scrivo da Rimini, Marco, nelle squadre in cui finora hai giocato, da quale collega hai imparato di più?
MARCO AMELIA:
- Ho imparato molto da tutti quanti, forse anche perchè ero sempre il più piccolo ed essendo il meno esperto cercavo di raccogliere i consigli di tutti. A Livorno con Ivan avevamo un buon rapporto, abbiamo lavorato bene insieme.
Ma il portiere che mi ha insegnato di più è stato Francesco Antonioli. Da lui ho appreso tantissimo, ho capito grazie a Francesco come raggiungere la calma, la tranquillità giusta per affrontare tutte le situazioni anche le più dure.

 

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