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Non sempre i più bravi militano in serie A!

CAMPIONATO DI PROMOZIONE TOSCANA:  ALBINIA-CECENIA 2-3

 

Vincenzo Sabatini. Fino a pochi giorni tutti si sarebbero chiesti “E chi è?”. Da domenica invece è diventato una celebrità superintervistata: è un soddisfatto portiere di Promozione che gioca ininterrottamente da 16 anni per un totale di 490 partite consecutive. Un recordman, insomma!

Naturalmente non parliamo di uno sbarbato: Vincenzo ha quasi 37 anni e di scarpette chiodate e guanti ne ha consumati parecchi!. Ha esordito nel 1986 ed è arrivato a giocare fino alle serie D, ha battuto il record di Dino Zoff che è il suo idolo ed è pure riuscito ad incontrarlo ed a stringere un rapporto di amicizia. Il personaggio incuriosisce...

E come successe a Ballotta, nonno del campionato e ulteriore frantumatore di record del grande Dino (è il giocatore più anziano ad esser sceso in campo nel campionato di Serie A, record ottenuto all'età di 41 anni e sei mesi), anche per Sabatini tutti vogliono sapere quale sia il suo segreto! E allora, da calciatore consumato qual è, risponde, come farebbe qualsiasi vero atleta, che non fuma, non beve, si allena seriamente ed evoca come sempre la Dea Bendata che l’ha aiutato a non farsi mai male seriamente. Ma siamo ancora nella retorica... Il Vincenzo uomo nostrano che più si apprezza, svela con genuinità che forse la sua longevità dipende anche dal fatto che, essere single, l’ha certo aiutato molto: nessuno rompe! Oddio... le bionde con il tacco le osserva sempre più di un rigorista, ma a nessuna ha permesso di andare a segno!

Se quelli che vengono definiti campioni la pensassero come lui, tutte le veline italiane sarebbero rovinate... e chi scrive di gossip sarebbe costretto, ahimé!, a pettinare le bambole per tutto il giorno! Il portierone ambisce al ritoccare il suo record fino alle 500 presenze: ne mancano solo 10. Il matrimonio rimane improbabile. A meno che, con tutta questa recente popolarità, una bionda con tacchi non posi gli occhioni anche sui suoi bicipiti...

Di seguito riportiamo una breve intervista che realizzata dal sito tgcom.it al portiere toscano:

Signor Sabatini, prima di tutto complimenti poi, con franchezza, ci dica qual è il suo segreto.
"Uno solo: allenamento, allenamento e ancora allenamento. Poi ci vuole anche una buona dose di fortuna perché a onor del vero non mi sono mai fatto male in tutta la mia carriera che in prima squadra è iniziata nel 1986 anche se poi le partite consecutive si sono interrotte".
Ma mai un raffreddore, un mal di schiena, un'influenza?
"Diciamo che le ho programmate. Ho avuto anch'io l'influenza e ho passato anche due Capodanni a letto con 40 di febbre, ma in quel periodo non si giocava. Poi semplici raffreddori, curati durante la settimana in modo da poter scendere in campo la domenica. Il trucco, se così si può definire, è che conduco una vita regolarissima: non fumo, non bevo, il sabato sera non vado mai a letto più tardi delle undici...i divertimenti li lascio agli altri giorni".
Ma scusi, sua moglie o fidanzata cosa dice? Non si concede mai un weekend in montagna o al mare?
"Ecco, questo è un altro segreto del mio record...sono single. Non che le donne non mi piacciano, sia ben chiaro. Ma l'essere single ha comunque i suoi vantaggi, a cominciare dal fatto che nessuno ti rompe le scatole. Il calcio è il mio hobby, la mia passione e per raggiungere il traguardo che ho tagliato serve tantissima costanza".
Certo che, con le nuove regole, ad esempio l'espulsione per fallo da ultimo uomo, dev'essere stata dura arrivare a 490 gare senza mai una squalifica.
"Diciamo che mi si può definire un portiere vecchia scuola. Preferisco stare tra i pali, uscire lo stretto necessario e quando lo faccio andare sempre sulla palla. Ad esempio aspetto che l'attaccante si allunghi il pallone, guardo il piede, e parto in quel momento cercando di prendere la palla. A volte va bene, altre no, ma non si tratta mai di falli tali da meritare un'espulsione. E poi ho un trucco. Ogni volta che subisco un gol, annoto tutto in un quadernetto con tanto di disegno e una sorta di auto-pagella, così sono preparato e studio i miei avversari, soprattutto i rigoristi".
Ma nella sua carriera mai nessuno l'ha messa in panchina, mai alcun allenatore le ha preferito un altro portiere?
"Ebbene no, anzi, solo a Grosseto è capitato nella stagione 1991-92, quando militavo in serie D, il massimo che ho raggiunto in carriera. Ma ho avuto delle divergenze con un dirigente e ho preferito andarmene. E pensate che il mio secondo, finché sono rimasto a Grosseto, è stato Giuseppe Aprea, attuale portiere del Venezia che proprio domenica ha parato un rigore contro la Massese e che è un mio grande amico".
Tra l'altro abbiamo saputo che lei ha giocato anche contro la Nazionale italiana, ma soprattutto che ha conosciuto Dino Zoff.
"Contro l'Italia ho giocato il 28 maggio scorso in un'amichevole di avvicinamento ai Mondiali. Sono sceso in campo con la maglia del San Gimignano, l'allenatore era un mio amico e mi ha chiamato per giocare. Per quanto riguarda Zoff, Dino è un mio amico. L'ho incontrato nel 2002 a Puntala, dove era in vacanza perché proprio nel 2002 ho raggiunto il suo record di 332 presenze. E ne è nata un'amicizia, ci sentiamo almeno 6-7 volte l'anno e abbiamo cenato assieme anche in occasione del Natale. Lui è un mito, il mio mito".
E adesso qual è il suo prossimo obiettivo?
"A livello di squadra si pensava al terzo posto, anche se negli ultimi tempi le cose non sono andate benissimo, da ultima la sconfitta contro il Cenaia per 2-3 dopo che eravamo andati sul 2-0. Personalmente invece punto le 500 presenze, toccando ferro però perché con tutta la popolarità e le interviste di questi giorni, mi sa tanto che qualche gufo...".
FONTE: Elena Pasotti (goal.com)
INTERVISTA: Giacomo Garbisa (Tgcom.it)

 

04-05-2009. Vincenzo Sabatini, 39 anni, portiere dello Scansano (Prima categoria dilettanti della Toscana) dopo l'espulsione subita ieri (per un fallo commesso su un attaccante avversario lanciato verso la porta) sarà squalificato e dovrà quindi saltare la prossima gara ufficiale, fermando la sua striscia record di presenze a 564 partite collezionate in 15 anni di ininterrotta attività in varie categorie dei campionati dilettanti. Nel febbraio 2002 Sabatini superò il record italiano di presenze consecutive in gare ufficiali che apparteneva a Dino Zoff (332 partite) tanto che successivamente l'ex portiere della Nazionale campione del mondo nel 1982 gli consegnò un premio.

FONTE: Repubblica.it

CLICCA QUI PER VEDERE IL TIRBUTO A VINCENZO SABATINI REALIZZATO DALLA TRASMISSIONE RAI "SFIDE"http://www.youtube.com/watch?v=f7EUMaXK0Q0
 

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