• Home

Dieci anni. 221 partite. Un record di imbattibilità di 907 minuti...

Michele Arcari passa la mano e chiude la carriera di calciatore. Nell’estate 2015 alcune società di Lega Pro lo avevano interpellato per un eventuale tesseramento, ma lui ha preferito continuare con il Brescia, siglando un contratto di 4 anni: due sul campo, e due a disposizione della società. Così, appena tagliato il traguardo dei 39, compiuti martedì, il portiere appende i guantoni al chiodo.
Arcari ha firmato il suo primo cartellino a 9 anni, per la scuola calcio della Tandem Due Victor di Cremona. Non aveva un ruolo fisso, giocava anche all’attacco. Era l’87-88. Mario Balestrieri, un amico, lo ha impostato come portiere, insegnandogli i fondamentali. Entrato nel settore giovanile della Cremonese, presieduta dal mitico Domenico Luzzara, è salito di gradino in gradino, debuttando in B il 7 febbraio ’99, con la Reggiana del bresciano Attilio Perotti (2-2).
 
Oggi, Michele Arcari, portiere classe 1978, ha dato ufficialmente l’addio al calcio. A seguire il comunicato ufficiale del Brescia, società con la quale ha concluso la propria carriera:
Numeri e record destinati a restare scritti nella storia. Una storia d’amore che non finisce, continua semplicemente sotto un’altra veste.
E’ come mettere un punto e andare a capo, iniziare un nuovo capitolo di questa bellissima ed emozionante storia.
Oggi Michele Arcari termina la sua avventura da calciatore con la maglia delle rondinelle per iniziare una nuova esperienza con i nostri ragazzi del Settore Giovanile.
Oggi Michele si toglie i guanti e gli scarpini per indossare fischietto e taccuino, pronto a trasmettere ai più giovani l’esperienza e le competenze acquisite in tutti questi anni vissuti tra i pali.
Da tutta la famiglia biancazzurra un grazie a te per tutto quello che hai dato sul campo e per le emozioni che insieme abbiamo condiviso. E un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura al fianco dei nostri ragazzi, con la consapevolezza che saprai trasmettere ai più giovani il carattere e la professionalità che hai sempre dimostrato in tutti questi anni. Come succede nelle migliori famiglie.

 

Condividi questo articolo