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Paura per Ospina svenuto in campo dopo uno scontro di gioco 

18.03.2019

Il portiere del Napoli  sviene in campo durante la partita con l'Udinese e viene portato poi nell' Ospedale sbagliato


Paura al San Paolo di Napoli quando al 41’ del primo tempo il portiere degli azzurri David Ospina si è accasciato a terra privo di sensi, a palla lontana. Immediato l’intervento dei sanitari del Napoli, che lo hanno soccorso.

Quando ha ripreso conoscenza, il calciatore è stato accompagnato fuori in barella e trasportato in ospedale con l’ambulanza, in codice rosso per un trauma cranico. Lì è stato sottoposto ad accertamenti: la tac alla testa ha dato esito negativo.

Visibile la preoccupazione sul volto di compagni e avversari.

Il portiere colombiano aveva ricevuto un colpo alla testa in uno scontro con Pussetto al 4’. Medicato, aveva continuato a giocare con un’evidente fasciatura sulla testa, e non era sembrato particolarmente reattivo sui due gol segnati dall’Udinese. Con lui in ospedale ci sono la moglie, che era seduta in tribuna, e il capo dello staff medico del Napoli, Alfonso De Nicola.

 

 

La grande paura per Ospina sembra essere fortunatamente passata: il portiere colombiano ieri è stato soccorso d'urgenza dopo il mancamento avuto in campo durante il primo tempo di Napoli-Udinese, dovuto a uno scontro con Pussetto.

Lo staff medico del Napoli ha subito portato l'ex giocatore dell'Arsenal fuori dal San Paolo e in ospedale ma a quanto pare il suo ricovero è diventato un caso, come riportato dai giornalisti del Mattino.

Sembra infatti che Ospina sia stato portato all'Ospedale San Paolo che però è una struttura non adatta a trattare casi come quelli del portiere del Napoli, in quanto non provvista di un'adeguata strumentazione nel reparto di neurochirurgia.

Appena i dipendenti dell'ASL se ne sono accorti, lo hanno subito portato al Cardarelli dove il colombiano è stato raggiunto dalla moglie, visitato e sottoposto a una TAC risultata negativa. Attualmente Ospina si trova ancora in osservazione ma il responsabile del 118 di Napoli, Giuseppe Galano, ha lanciato un'accusa molto pesante per l'operato dei medici annunciando anche l'apertura di un'inchiesta.

"Quando ci sono partite al San Paolo bisogna prima consultarsi con noi per capire quale ospedale sia attrezzato adeguatamente per i casi di emergenza. Si tratta di un errore grave, sarà avviata sicuramente un'inchiesta interna".

 


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