logo 2018 rev2 def

Matteo Sereni punta il dito: "Lippi mi ha rovinato la carriera" 

21.03.2019

L'ex portiere di lazio e Torino accusa il ct Marcello Lippi...


Una carriera che avrebbe potuto essere più ricca di soddisfazioni e successi. È quella di Matto Sereni, classe 1975 che ha vestito le maglie di Sampdoria, Crevalcore, Piacenza, Empoli, Ipswich Town, Brescia, Lazio, Treviso e Torino.

Tra queste sarebbe potuta esserci anche quella dell'Inter, se non fosse stato per Marcello Lippi. A raccontare questo retroscena di calciomercato è stato lo stesso Sereni, che nel 2011 ha detto addio al calcio e oggi è stato intervistato da GianlucaDiMarzio.com:
Era il 1999, avevo la possibilità di lasciare la Sampdoria per trasferirmi in tre top club: Roma, Juventus o Inter. Offrivano 31 miliardi. In bianconero sarei stato il sostituto di Peruzzi, all'Inter avrei preso il posto di Pagliuca. Parlai col mio agente e insieme decidemmo di sposare i nerazzurri. Mi aspettava un contratto faraonico di 5 anni che avevo già prefirmato, ma saltò tutto all’ultimo perché Lippi voleva Peruzzi e fece di tutto per farlo arrivare a MilanoMi arrabbiai molto, lui lo capì. Ricordo che durante una riunione tra capitani e allenatori venne da me a chiedermi se ce l'avessi con lui. Gli dissi di sì in faccia e aggiunsi che mi aveva rovinato la carriera

Sereni ha parlato anche del turbolento addio alla Lazio:

Quando Lotito arrivò io ero il titolare. Mi chiese di spalmare il contratto biennale in cinque anni. Rifiuati perché giocavo tanto e non mi sembrava giusto accettare. Anche perché Delio Rossi mi aveva dato delle garanzie. Così venni messo fuori rosa per sole questioni di mercato. Ma non litigammo, se oggi incontrassi Lotito lo saluterei, non ho nulla da rinfacciargli


Condividi