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Courtois contro Zidane: "Non sto male..." 

16.04.2019

Zidane sostiene che il portiere non sta bene, ecco la risposta del belga...


Quando si pensa a cosa significa fare il calciatore si fantastica tantissimo e, fino ad un certo punto è anche giusto: stipendi da sogno, vita da star, feste straordinarie e chissà che altro. Alla fine, però, i rapporti interni al club sono, o almeno dovrebbero essere, più o meno come quelli che si vivono su qualsiasi posto di lavoro. Ci sono delle gerarchie. Il presidente è come il ‘proprietario’ dell’azienda, le varie figure manageriali potrebbero essere identificate come gli uffici di amministrazione e risorse umane mentre l’allenatore, per un calciatore, è il suo responsabile operativo. Comanda lui, punto. E, per quanto se ne possa parlare (a seconda dell’allenatore) ciò che dice è legge. Non è così, o almeno non sembra, per Thibaut Courtois che smentisce pubblicamente le dichiarazioni altrettanto pubbliche di Zidane.

PROBLEMI – Zinedine Zidane, in conferenza stampa pre-Leganes-Real Madrid, aveva spiegato alcune delle scelte di formazione che stava per fare. Almeno, quelle… obbligate. Parlando di chi giocherà in porta, come riporta il Mundo Deportivo, fa chiarezza sulle condizioni del portiere belga: “Thibaut non sta bene. Non ha un solo fastidio ma ne ha almeno due o tre di natura diversa e in queste situazioni è meglio non rischiare“. Courtois si prepara quindi a seguire la terza partita consecutiva fuori dallo stadio e la quarta fuori dai pali ma… a passare per ‘acciaccato’ non ci sta
Così, con un post simil-innocente, fa chiarezza sulle sue condizioni smentendo, però, indirettamente le parole che il suo allenatore ha detto davanti alla stampa. “Urlerò per la squadra stasera, ho recuperato quasi del tutto. Andiamo, squadra!“. Forse, il belga non aveva minimamente intenzione di scatenare questa reazione mediatica ma voleva solo sostenere i compagni e rasserenarli sulle proprie condizioni. Come da dire “Non preoccupatevi per me, tornerò in un batter d’occhio“. Ma subito il pensiero va alla sua rivalità, neanche troppo nascosta, con Navas, che è molto legato a Zidane. Che Courtois voglia mettere i puntini sulle “i”, spiegando che se non gioca è per scelta tecnica


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