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C'è un limite alla porta girevole...

Era evidente sin dall'estate che Wojciech Szczesny, accettando un anno da riserva alla Juventus, avesse ottenuto qualche garanzia.  A lungo termine, l'investitura (per quanto non blindata) di successore di Buffon. Nell'immediato, uno spazio superiore a quello che verrebbe concesso a un dodicesimo qualsiasi. Il polacco ha già collezionato cinque presenze in campionato, tra cui l'ultima a Marassi. Non irreprensibile nel ko con la Samp, è finito nel mirino della critica. E insieme a lui Allegri, accusato di togliere un ulteriore punto di riferimento alla fase difensiva con l'alternanza dei portieri.  L'ex Roma, lo ricordiamo, è costato un bel po': circa 16 milioni versati all'Arsenal e un quadriennale da quattro milioni all'anno per quello che punta a essere il titolare della Polonia ai Mondiali. Anche per questo, non può permettersi una stagione in panchina. Il turnover di Allegri potrebbe però rispondere anche un'altra logica, almeno da questo momento in poi. A Gigi Buffon (627) mancano 21 presenze per conquistare il primato assoluto di presenze in Serie A, oggi detenuto da Paolo Maldini a quota 647. Attenzione: si tratta di un obiettivo personale mai sbandierato dal capitano bianconero. Ma, allo stesso tempo, risulta difficile ipotizzare che le scelte del tecnico possano fermare il capitano bianconero a un passo da questo traguardo. Si può ipotizzare quindi che Szczesny possa trovare spazio al massimo in altre quattro gare di campionato, diventando da dicembre in poi il portiere di Coppa Italia. 

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