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Preoccupazione dell'ex portiere tedesco in vista dei Mondiali..

Fa impressione solo a pensarlo, ma l'Italia ha qualcosa che la Germania non ha. E per i tedeschi, sta diventando un problema. Recuperare Manuel Neuer in vista dei Mondiali comincia a essere complicato. Il portiere tedesco negli ultimi 365 giorni è sceso in campo appena 7 volte. Non può essere al top.
Quando a settembre è stato operato (gli è stata inserita una placca, ne ha un'altra, da 9 anni, nel piede destro) si diceva potesse recuperare per gennaio. Siamo a fine marzo e ancora non si sa quando effettivamente potrà tornare a giocare.
La Germania, insomma, rischia seriamente di presentarsi ai Mondiali senza il capitano campione in carica (Lahm si è ritirato) né quello che lo avrebbe dovuto sostituire (Neuer appunto). Al posto del portiere del Bayern Monaco, Low potrebbe puntare su Marc-André ter Stegen, titolare del Barcellona. Eppure Oliver Kahn vede un buco nella rosa tedesca. E prende come termine di paragone l'Italia.
Secondo l'ex portiere del Bayern Monaco nella rosa della nazionale italiana siamo più coperti in porta di quanto lo siano i tedeschi. Da Buffon a Perin fino a Donnarumma, gli Azzurri possono far affidamento su una leggenda, di grande esperienza e affidabilità (paragonabile a Neuer), su un secondo portiere che dia garanzia (Perin, che ha la stessa età di ter Stegen) e su un giovane come Donnarumma per il quale si pronostica un grandissimo futuro.
La Germania, secondo Kahn, in questo è carente. Negli ultimi anni non sono più emersi portieri che rappresentino il futuro della nazione. Per questo l'ex Bayern Monaco suona l'allarme:
Il terzo portiere dovrebbe sempre essere un ragazzo molto giovane. Uno del quale si pensa che col tempo possa diventare il numero 1. Però mi chiedo: chi abbiamo che risponde a questo profilo? In Bundesliga ci sono molti portieri stranieri, forse perfino il 50%, se non di più. Quindi mi chiedo: dove sta il prossimo 20enne Donnarumma tedesco? Al momento io non lo vedo.
I moniti, d'altronde, vanno lanciati prima che il problema diventi insormontabile. E se anche in rosa la Germania ha gente del calibro di Boateng, Hummels, Draxler, Kroos, Özil, Sané e altri, secondo Kahn, in vista dei Mondiali, c'è un buco che va coperto. Se non si interviene per tempo il buco rischia di allargarsi.

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