Sono Aresti e Iannarilli...

Simone Aresti è un portiere di Serie A. Quattro anni dopo aver lasciato il Savona, con il quale collezionò 97 presenze in tre stagioni tra Lega Pro Seconda Divisione e Lega Pro Prima Divisione, l’estremo difensore sardo è passato alla squadra più importante della sua regione.

Per l’esattezza, si tratta di un ritorno. Infatti Simone, classe 1986, è cresciuto nel settore giovanile rossoblù fino ad esordire in prima squadra nel campionato 2006/07, nell’ultima giornata contro l’Ascoli, in un match terminato col pareggio 0 a 0

Nel 2007/08 Aresti giocò con la Pistoiese in Serie C1; poi, dopo un’altra parentesi da riserva nel Cagliari, nel 2009/10 approdò all’Alghero in Seconda Divisione.

Quindi, le tre indimenticabili stagioni con i colori biancoblù, con la promozione conquistata nel 2013. Nella stagione 2011/12 Aresti segnò addirittura due reti con la maglia del Savona: una direttamente da un lungo rinvio, la seconda con un tocco vincente in area.

Poi, tre anni in Serie B, due con il Pescara e uno con la Ternana, e la stagione scorsa in Serie C con l’Olbia. Il suo valore di mercato è via via cresciuto e dai 50 mila del suo arrivo al Savona è ora stimato in 225 mila euro.

 

La scelta su chi difenderà i pali della porta della Ternana è stata fatta. Sarà Anthony Iannarilli (1990) il nuovo portiere rossoverde. L’ex Viterbese arriverà in Umbria a costo zero dato che era in scadenza di contratto e vince la concorrenza di elementi del calibro di Furlan del Trapani e Mazzoni del Livorno. Pagni, De Canio e Ranucci, nel corso di un breve conciliabolo, hanno optato di puntare su questo profilo data l’età e gli ampi margini di miglioramento ancora possibili, visti i 28 anni ancora da compiere. Altro particolare non certo secondario il fatto di essere già conosciuto dal direttore sportivo rossoverde, che lo ha avuto alle sue dipendenze a Salerno.

Ma andiamo a ripercorrere in breve le tappe della sua carriera. Nato ad Alatri (Frosinone) il 18 dicembre del 1990, Iannarilli ha iniziato nelle giovanili della Lazio per poi debuttare tra i Pro in C2 con l’Isola Liri nel 2010/11. Nell’estate succesiva inizia il triennio a Salerno, dove contribuisce alla doppia promozione dei granata dalla D alla C1, rinati dopo il fallimento. Nel 2014 passa al Gubbio, dove si prende il lusso di segnare un gol che evita la sconfitta interna contro il Grosseto. Il tutto vano dato che i rossoblu non riusciranno ad evitare un’incredibile retrocessione nei dilettanti. Le ultime due società sono la Pistoiese (2015/16) e la Viterbese, con cui si rende protagonista di due ottime stagioni. E ora, scaduto il contratto con il club di Camilli, l’arrivo a Terni.

Per lui contratto di due anni, a testimonianza del fatto che le Fere vogliono ripartire con il piede giusto. A convincerlo il progetto della società, che prevede in caso di C la pronta risalita, mentre in caso di B un campionato più che dignitoso per poi gettare le basi per il futuro.