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Per il portiere brasiliano, situazione peggiore di quella del collega Hart...

Momenti di terrore per il portiere brasiliano Jefferson, che domenica mattina, dopo aver lasciato il campo di allenamento, è stato bloccato da alcuni criminali che dopo averlo minacciato con una pistola gli hanno rubato l’automobile. Il numero uno del Botafogo non ha reagito e ha lasciato la vettura. Jefferson è stato fatto inginocchiare a bordo della strada dai malviventi che prima di partire hanno anche minacciato dei passanti.

Dopo aver terminato la seduta con il Botafogo, Jefferson è salito sulla sua vettura, si è messo al volante ed è partito. Ma a un certo punto il trentaquattrenne numero uno viene bloccato da un’utilitaria che si ferma davanti al Suv.
Tre giovani armati scendono dalla macchina e si fiondano verso l’auto del portiere. La polizia di Rio de Janeiro ha diffuso alcuni frammenti del video in cui si vedono i tre ladri bloccare l’auto, minacciare Jefferson, e alcuni passanti, con la pistola prima di scappare. Tutto è accaduto nei pressi dell’Estadio Nilton Santos nel quartiere Engenho de Dentro. L’auto di Jefferson è stata ritrovata poche ore abbandonata in un’altra zona di Rio.

La carriera del portiere brasiliano Jefferson è uno dei portiere più esperti tra quelli brasiliani. Nato a San Paolo trentaquattro anni fa ha iniziato la sua carriera con il Cruzeiro, che lo ha ceduto in prestito per un paio di stagioni al Botafogo. Nel 2005 Jefferson arriva in Turchia, gioca prima con il Trabzonspor e poi con il Konyaspor. In patria lo riporta il Botafogo, con cui milita da otto anni. Di questa squadra è una bandiera, con i bianconeri ha vinto otto trofei. Con la nazionale brasiliana ha giocato ventidue partite, ha preso parte ai Mondiali del 2014 e ha vinto una Confederations Cup, ma ora è fuori dal giro. Tite sta puntando giustamente su Alisson e su Ederson.

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