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Con Da Costa out per due mesi e Mirante squalificato, nel Bologna sarà lo sconosciuto Antonio Santurro a scendere in campo contro la Roma.

La quinta ammonizione per Mirante lo porterà a saltare la sfida casalinga contro la Roma e con Da Costa ormai out da due mesi per problemi alla schiena toccherà con ogni probabilità ad Antonio Santurro
 
Il buon punto raccolto sul campo della Lazio lascia la pesante eredità della squalifica di Antonio Mirante: la quinta ammonizione per il capitano rossoblù lo porterà a saltare alla ripresa del campionato la sfida casalinga contro la Roma e con Da Costa ormai out da due mesi per problemi alla schiena toccherà con ogni probabilità ad Antonio Santurro, formalmente il terzo portiere del Bologna davanti al Primavera Federico Ravaglia. Nato il 29 febbraio 1992 a Parma da una famiglia di origini frusinati, Santurro è arrivato in rossoblù la scorsa estate su segnalazione del preparatore dei portieri di Donadoni Luca Bucci, che lo aveva conosciuto nella Primavera del Parma: dal 2011, annata in cui ha lasciato la squadra ducale, il portiere dal fisico possente (1.92) ha giocato in serie D alla Bagnolese, poi in C2 al Renate e infine tre anni di Lega Pro con Savoia, Juve Stabia, Melfi e Siracusa.
 
Proprio la stagione scorsa in Sicilia, 39 partite contraddistinte da un buon rendimento che hanno portato la squadra a chiudere al sesto posto, aveva portato Santurro nel mirino di alcune squadre di B prima della chiamata del Bologna. Ieri il vice di Donadoni Luca Gotti ha cercato già di caricarlo nel postpartita: «Io sono felice di potermi affidare a lui, è un portiere forte e un ragazzo che si merita questa soddisfazione. Non credo che Da Costa tra quindici giorni possa essere in grado di difendere la nostra porta ma mi sento sereno nell’avere Santurro: spero che l’emozione non gli giochi brutti scherzi ma le qualità per fare il portiere ad alto livello le ha». Avrà due settimane per focalizzare l’occasione che quasi certamente gli capiterà, per togliersi di dosso un po’ di quella comprensibile ruggine mostrata nelle partite giocate quest’anno con la Primavera rossoblù e per dimostrare di valere anche solo un ruolo da comprimario in serie A, la categoria che sta per vederlo debuttare. (fonte: il corriere della sera)

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