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Reina e il Napoli sempre più lontani. Il portiere sembra essere in procinto di trasferirsi in Spagna, ma nelle ultime ore anche gli altri portieri della squadra di Sarri hanno deciso di lasciare il Napoli

Non solo Pepe Reina. Il club partenopeo, per la prossima Stagione dovrà, molto probabilmente, rinunciare anche agli altri portieri con cui Sarri ha lavorato in questa Stagione, Infatti anche Rafael e Sepe hanno chiesto di essere ceduti.

Capitolo REINA:

L'Atletico Madrid fa sul serio per ottenere Pepe Reina e continua ad insistere per avere il portiere spagnolo. A Napoli non sta vivendo una stagione proprio esaltante, ma nonostante ciò il suo valore non è in nessun modo in discussione e non mancano le pretendenti per averlo nella prossima stagione. Già da mesi si parla del Napoli interessato a più portieri, come Meret o Karnezis, fino alla più recente idea di puntare su Szczesny, che difficilmente rimarrà ancora alla Roma in prestito ed ancora più difficilmente verrà riscattato dalla società capitolina, visti soprattutto gli 8 milioni già sborsati per portare nella Capitale Alisson, altro portiere.
Potrebbe allora innescarsi un effetto domino che riguarderebbe alcuni top club in europa. L'Atletico Madrid infatti vorrebbe ottenere Reina per rimpiazzare Oblak, partente con destinazione Chelsea, che a sua volta dovrà far fronte alla cessione di Courtois, sempre più vicino al Real Madrid, ed il Napoli che si fionderebbe, appunto, sul portiere della Roma, ma di proprietà dell'Arsenal.
Il polacco sa benissimo di non aver più spazio con i Gunners e si è ambientato benissimo in Italia. Per questo motivo non vorrebbe lasciare la Serie A, accettando di buona lena l'eventuale passaggio al Napoli.
Reina, dal canto suo, non sente più a piena fiducia che aveva negli anni passati e sarebbe comunque felice di tornare a giocare in Spagna, in un club comunque prestigioso e che ogni anno lotta per grandi traguardi, con la possibilità di coronare il sogno Champions.

Capitolo SEPE:

Povero Luigi Sepe: lo scorso anno, dopo una stagione da secondo portiere alla Fiorentina (a sua volta dopo un anno da protagonista nell’Empoli di Maurizio Sarri), con i viola era finita male per le lamentele legate al fatto di aver giocato pochissimo. Quest’anno pare finire nello stesso modo, con il procuratore che 'denuncia' il Napoli di una cattiva gestione dei portieri. Con Sepe praticamente finito a fare il terzo, visto che Rafael due partite le ha giocate.
"Maltrattato? Non vorrei usare questa parola – ha tuonato Mario Giuffredi, agente di Sepe, a Radio Kiss Kiss -, ma meritava molta più chiarezza rispetto a quella che c’è stata. Oltre qualche presenza, che non cambiava, bisogna dire che c’è stata una cattiva gestione dei portieri. Guardate il caso di Neto ed Alisson tra Juve e Roma, hanno comunque avuto spazio. Forse si pensa che Rafael e Sepe non siano da Napoli, bisogna capire che scelta farà la società per il dopo Reina".

 

Capitolo RAFAEL:

Queste le parole del procuratore di Rafael sintetizzate dalla redazione di NapoliSoccer.NET per i propri lettori.
“Credo che non sia etico fare i nomi dei club interessati, ma Rafael ha bisogno di giocare, nel Napoli o altrove, per continuare a progredire nella sua carriera. Non ha avuto molte possibilità e questo è un male per un giocatore di alto livello. Lo scenario non è cambiato negli ultimi mesi
Rafael è un giocatore totalmente europeo, è molto adatto a questo tipo di calcio. È pronto per affrontare nuove sfide, lo abbiamo visto anche in campionato contro la Juve. Nonostante tutto ha collezionato 45 presenze da titolare con la maglia azzurra, tra cui la finale di Supercoppa da assoluto protagonista, parando due rigori e regalando il trionfo al club.
Ha solo un anno di contratto, l’obiettivo professionale di Rafael è rimanere in Europa in una squadra competitiva per tornare a vincere titoli, come ha sempre fatto anche con il Santos e con il Brasile. Il ritorno in patria non è la nostra prima scelta. Ha 26 anni e ha ancora molto tempo per giocare e vincere in Europa”.

 

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