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Il ct pro tempore Di Biagio lo vuola nel gruppo e Gigi ci sta pensando. Sembrerebbe deciso a tornare sui suoi passi

Il sito calciofanpage fa un'analisi chiara della situazione in questo interessante articolo..
Dopo averlo visto in azione a Firenze, il commissario tecnico azzurro ha voluto parlare con il portiere della Juventus. L’idea di Di Biagio è quella di convocare Buffon per le prossime amichevoli con Argentina e Inghilterra e magari convincerlo a rimanere ancora tra i pali della porta azzurra.

Cancellato il volo per la Russia, disdetto la prenotazione per l'albergo e disfatte le valigie, l'Italia del calcio riparte faticosamente da una nuova dirigenza e da un nuovo commissario tecnico. In attesa della decisione definitiva su vertici dirigenziali e staff tecnico, che arriverà soltanto tra qualche mese, sarà Gigi Di Biagio a tentare di ricostruire il gruppo azzurro e lasciarlo in ottime condizioni nelle mani del nuovo ct che verrà scelto da Fabbricini e Costacurta. Dopo la sua "promozione", il tecnico romano si è così già messo al lavoro con idee abbastanza chiare sui protagonisti che verranno coinvolti nel nuovo progetto. Al di là della suggestione di rivedere Mario Balotelli con la maglia della Nazionale (giocatore invocato da più parti), Di Biagio starebbe spingendo per convincere Gigi Buffon a rimandare l'addio alla maglia azzurra.

Presente sugli spalti dell'Artemio Franchi, in occasione di Fiorentina-Juventus, secondo Sky il commissario tecnico avrebbe avuto un colloquio con il portiere della Juve, al fine di capire le intenzioni del 40enne portiere di Carrara. Dopo le lacrime per la dolorosa eliminazione con la Svezia, Buffon potrebbe dunque venir convocato per le amichevoli con Argentina e Inghilterra: in programma il 23 marzo a Manchester e quattro giorni dopo a Londra. Per avere la conferma del clamoroso ritorno in Nazionale di Buffon, occorrerà però aspettare ancora qualche giorno. Il numero uno bianconero, si è infatti preso un po' di tempo per decidere il suo futuro.

Il ricambio generazionale invocato da molti, secondo le idee della Federazione e di Di Biagio, dotrebbe dunque avvenire per gradi. Per le due amichevoli di prestigio, il ct convocherà certamente qualche nome nuovo e probabilmente anche qualcuno della "vecchia guardia" (Bonucci?) in grado di insegnare e trasmettere i valori della maglia azzurra. Come spesso capita anche nelle squadre di club, servirà infatti il giusto mix tra giovani e meno giovani per ricostruire un progetto vincente e soprattutto credibile, e Buffon è certamente il giocatore più adatto per fare da "chioccia" a chi varcherà per la prima volta il portone di Coverciano.
 
Se è vero che Donnarumma è pronto per scendere in campo dal primo minuto, è altrettanto vero che Buffon è ancora in grado di recitare il ruolo di portiere più forte del mondo. Apprezzato e stimato da tutti, in ogni angolo della Terra, Gigi continua infatti a fare la differenza nella Juventus e a tenere in panchina un portiere di assoluto valore come Wojciech Szczęsny: anch'egli consapevole di avere davanti un mostro sacro di questo sport. Nonostante le 40 candeline da poco spente, Buffon ha anche il pregio di avere tutta l'Italia calcistica alle sue spalle: migliaia di tifosi che spingono per far sì che il suo addio al calcio venga rimandato a data da destinarsi.

Protagonista dell'epica cavalcata in Germania nel 2006, capitano fiero e coraggioso, uomo tutto d'un pezzo anche nella situazioni più difficili (vedi il maledetto post gara con la Svezia), Buffon è un giocatore amato da tutti. Da Nord a Sud, ogni volta che scende in campo, anche i tifosi avversari sono sempre dalla parte dell'eterno ragazzino di Carrara che puntualmente riceve applausi e non fischi. Per cancellare le sue (e le nostre) lacrime di San Siro, a questo punto c'è solo un modo: continuare a guidare la Nazionale. A testa alta, con la mano sul cuore ogni volta che parte l'inno di Mameli. Gigi, ripensaci e torna in campo. Te lo chiede Di Biagio. Te lo chiedono tutti i tifosi italiani.
 

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