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Come stanno cambiando le rose delle squadre di Serie A. Le trattavie dei numeri uno fino ad ora concluse

Gigi Buffon ha salutato la Serie A, approdando al PSG. Lo stesso percorso lo ha compiuto Alisson, volando verso Liverpool per cifre iperboliche. Ma il parco portieri del massimo campionato resta comunque di tutto rispetto. A partire dalla Juventus campione d’Italia. L’erede di Buffon è il polacco Szczesny, ma alle sue spalle scalpita Mattia Perin, strappato al Genoa per più di dieci milioni di euro. Non sarà una semplice riserva, ma diventerà facilmente uno dei giocatori che Allegri ruoterà con maggior frequenza in sede di turnover. Se la Juve è protetta, non lo è allo stesso modo il Napoli: Alex Meret è giovanissimo, ha talento da vendere, ma è una grande scommessa. Così come il suo vice Orestis Karnezis, che non ha mai militato in una big del calcio italiano. Parlando di scommesse non può che essere citata la Roma, che ha rimpiazzato Alisson con il gigante svedese Olsen, affidandosi anche all’esperienza di Antonio Mirante. Per l’Inter, invece, le tradizioni non cambiano: il titolare è Handanovic, con Padelli e Berni pronti a rimpiazzarlo solo in caso di infortuni o squalifiche.
La ricchezza in materia di portieri riguarda il Milan, che ora ha in rosa sia Gigio Donnarumma che Pepe Reina. Difficile che possano restare entrambi, ma fino a data da destinarsi Gattuso se li dovrà tenere in rosa. Anche la Lazio è ben fornita: Strakosha non si discute, ma dietro di lui c’è l’esperto Silvio Proto. L’Atalanta va avanti con Berisha e Gollini, la Sampdoria si affida al tandem Audero-Rafael (chi sarà il titolare?), mentre la Fiorentina punta sul giovanissimo Lafont, il Donnarumma francese. Tutto invariato per il Toro: il titolarissimo è Salvatore Sirigu, per il ruolo di secondo scalpitano Rosati e Ichazo.
Sondando le squadre della parte destra della classifica sta in buone mani il Bologna con Skorupski, il Chievo con Sorrentino, il Genoa con Marchetti, il Sassuolo con Consigli e il Cagliari con Cragno. L’Udinese tenta la carta Musso, con Scuffet appena defilato nelle gerarchie di Velazquez, mentre la Spal affida la titolarità al serbo Milinkovic-Savic. Il Parma opta per Sepe, l’Empoli per Provedel (per ora) e il Frosinone per l’ottimo Sportiello. (fonte: calcionews24.it)
 
    ATALANTA – Berisha, Gollini, Rossi
    BOLOGNA – Skorupski, Da Costa, Santurro
    CAGLIARI – Cragno, Rafael, Aresti
    CHIEVO VERONA – Sorrentino, Seculin, Confente
    EMPOLI – Provedel, Terracciano, Meli
    FIORENTINA – Lafont, Dragowski, Brancolini
    FROSINONE – Sportiello, Bardi, Zappino
    GENOA – Marchetti, Radu, Vodisek
    INTER – Handanovic, Padelli, Berni
    JUVENTUS – Szczesny, Perin, Pinsoglio
    LAZIO – Strakosha, Proto, Guerrieri
    MILAN – G. Donnarumma, Reina, A. Donnarumma
    NAPOLI – Meret, Karnezis, Contini
    PARMA – Sepe, Frattali, Dini
    ROMA – Olsen, Mirante, Fuzato
    SAMPDORIA – Audero, Rafael, Belec
    SASSUOLO – Consigli, Pegolo, Satalino
    SPAL – Milinkovic-Savic, Gomis, Marchegiani
    TORINO – Sirigu, Rosati, Ichazo
    UDINESE – Musso, Scuffet, Gasparini

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