• Home

Intervistato da sportweek, il portiere del Milan ha parlato del presente, di sè stesso e del fratello Antonio...

Nel giorno del Big-match contro i campioni d’Italia, intervista a uno dei protagonisti dei precedenti scontri con i bianconeri,Gianluigi Donnarumma che con una sua parata ai calci di rigore in Supercoppa ha portato a casa l’ultimo trofeo dell’era Berlusconi. Sulle pagine del settimanale SportWeek Gianluigi Donnarumma ha risposto alle domande di Renzo Rosso, patron di Diesel.
Si parte dal rigore nel derby che ha visto Icardi spiazzarlo al novantesimo: “Me l’ha tirato a sinistra. Due campionati fa, nella stessa porta e dalla stessa parte, prese il palo. Perché mi sono buttato dalla parte opposta? L’avevamo studiata in un’altra maniera”. Su quale partita ricorda con piacere, Donnarumma risponde così: “Oltre al derby vinto 3-0 a gennaio di un anno fa, quello del palo di Icardi, la Supercoppa Italiana vinta a Doha a dicembre sulla Juve. La mia parata più bella su Sneijder in Nazionale contro l’Olanda, la più importante il rigore decisivo parato a Dybala in Supercoppa”. Durante l’intervista, il portiere rossonero ha parlato anche del nuovo Milan: “Con tanti giocatori forti non è semplice trovare subito la chimica giusta per metterli insieme, però il campionato è lungo e noi siamo combattivi. Chi mi ha sorpreso dei nuovi? Conti è veramente forte. E Cutrone è pazzesco: se non fa gol si incazza. Anche se vinciamo, se non segna esce dal campo incazzato”. Per quanto riguarda l’allenatore dei portieri, Magni risponde così: “Cura molto i dettagli. La fase di spinta, la presa alta. Lavoro con lui da quattro anni e sono molto migliorato”.
Infine battuta finale sul fratello e compagno di squadra, Antonio Donnarumma: “Averlo per compagno mi stimola da un lato e mi rasserena dall’altro. È un sostegno, uno stimolo. In ritiro dividiamo la camera, in allenamento scherziamo, e questo aiuta molto a sopportare gli esercizi”.

K2_SOCIAL_SHARING