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Dopo 120 minuti di gioco, il portiere cileno porta la sua Nazionale in finale della Federation Cup, parando 3 rigori.

Il Cile ha conquistato, alla sua prima partecipazione, la finale della Confederations Cup. I due volte trionfatori della Coppa America hanno eliminato in semifinale il Portogallo ai rigori per 3-0 grazie ad una strepitosa prestazione del proprio portiere Claudio Bravo che ha parato i primi tre tiri dei campioni d'Europa (di Quaresma, Joao Moutinho e Nani). Per contro sono andati tutti a segno i sudamericani, in gol con Vidal, Aranguiz e Sanchez.
Il match si è trascinato fino ai tiri dal dischetto dopo centoventi minuti di calcio abbastanza propositivo delle due formazioni ma poco incisivo negli ultimi metri. 
 
 "Un gigante". Così il Cile esalta Claudio Bravo, il portiere che con tre rigori parati ieri ha portato la sua nazionale alla finale della Confederation Cup, in corso in Russia, battendo il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
"Un Claudio Bravo 'gigante' porta il Cile in finale", titola in prima il quotidiano 'El Sur'. "Bravissimo", titola in home page 'Las Ultima Noticias', parlando del portiere del Manchester City come di un 'leader storico'. Bravo e' celebrato anche sui suoi profili social, dove e' ricordato il passato da pararigori del n.1 cileno: nel 2015 paro' un penalty a Banega, nel 2016 a Biglia in Coppa America, e nell'ultima Premier League tre volte dal dischetto ha negato la gioia del gol agli avversari. Omaggio anche da Alexis Sanchez, goleador del Cile: "Non importa chi e' il capocannoniere, abbiamo il miglior portiere della storia della nostra nazionale nel nostro ciclo d'oro - scrive su Instagram l'attaccante - Vamos CHILE".

 

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