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La Chapecoense, che disputerà il suo primo match ufficiale dopo la tragedia aerea che ha colpito la squadra nello scorso novembre, ha ufficializzato l'acquisto dell'ex portiere della Roma Artur Moraes

Molti tornano in patria a fine carriera per chiudere un percorso. Lo stesso vuole fare Artur Moraes. Il portiere con un passato in Italia ha infatti annunciato il suo ritorno in Brasile, precisamente alla Chapecoense. L’estremo difensore dopo 11 anni passati a giro per l’Europa ha deciso di tornare nella terra natia per aiutare la squadra vittima del disastro aereo di poche settimane fa.
A 36 anni. dunque, Artur Moraes decide di salutare l’Europa per tornare nel suo Brasile e chiudere la carriera nel modo più lodevole possibile. Il numero uno brasiliano venne portato in Europa undici anni fa dal Siena che non lo fece mai esordire, mandandolo però in prestito al Cesena dove raccolse le sue prime presenze. Nel 2008, poi, il passaggio alla Roma, che acquistò il suo cartellino per assicurarsi un sostituto di Doni. Con i giallorossi ebbe l’occasione di mettersi in mostra grazie alle diverse assenze per infortunio del portiere titolare.

Le 12 presenze in giallorosso gli valsero l’interesse di alcune squadre portoghesi. Il Braga per primo si assicurò il portiere in prestito l’anno successivo. Nel 2011 però, fu il Benfica ad acquistarlo, regalandogli diverse presenze in Europa ed una maglia da titolare. Dopo quattro anni vissuti da protagonista, il passaggio in Turchia. Un trasferimento sfortunato, viste le zero presenze con la maglia dell’Osmanlsipor, che ha spinto il portiere a tornare in Brasile per chiudere la carriera nel migliore dei modi.

"Ho scelto di tornare a casa e non potevo fare scelta migliore. Ho preso l'aereo più velocemente possibile per essere qui e far parte di questo momento storico. Non si tratta solo di calcio, lo sappiamo, ma dobbiamo fare di tutto per portare la squadra al livello dello scorso anno. Dopo 11 anni lontano da casa e dal Brasile non potevo rientrare in modo migliore e sono grato alla Chapecoense per questa opportunità".
Queste le parole di Artur attraverso le quali giustifica ed annuncia il suo ritorno in Brasile.

Dopo 11 anni lontano da casa e dal Brasile non potevo rientrare in modo migliore e sono grato alla Chapecoense per questa opportunità.

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