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La speciale storia calcistica del portiere dell'Empoli, che dalla Serie D è arrivato fino alla Serie A

Un successo alla prima giornata di campionato con tanto di 2-0 al Cagliari e tanti saluti agli scettici che pensavano di dover rivivere una stagione di sofferenza. Certo, non è detto che non sarà così (fatti i dovuti scongiuri), ma l’Empoli versione Serie A, ancora nelle mani sapienti del tecnico romano Andreazzoli, sembra essere davvero molto equilibrato. Lo sgambetto contro il Genoa della seconda giornata può essere solo un incidente di percorso per i toscani che hanno in alcuni giocatori delle vere e proprie sorprese. Come ad esempio il portiere, Pietro Terracciano. Classe 1990, 28 anni, direttamente da San Felice a Cancello, provincia di Caserta, l’estremo difensore dei toscani ha lavorato nell’ombra prima di soffiare il posto a Provedel, indicato inizialmente come titolare. Per Terracciano un lungo girovagare in Serie D dalla Campania fino alla C a Catania prima degli esordi in Serie A proprio con i siciliani. Oggi, ha la grande occasione di consacrarsi.

La Campania come trampolino di lancio
La vera palestra di Terracciano ha inizio proprio nella sua terra, in Campania. Lui, di San Felice a Cancello, comincia a inseguire il sogno di calcare un giorno i campi di Serie A, cominciando con un successo fondamentale la sua carriera. Vinse il campionato di Serie D nella stagione 2008/2009 con la Nocerina che approdò in C anche grazie alle sue parate in cui era uno dei fuori quota in campo. Preso dall’Avellino Under 19, dopo quel successo andò prima al Milazzo, per poi arrivare a Catania, vero punto focale della sua carriera.

Due presenze in Serie A con gli etnei nel 2012 e poi tanta panchina fino alla stagione 2013/2014 quando approdò nuovamente all’Avellino in B. Per lui 18 apparizioni con 19 gol subiti. Catania lo convinse a ritornare di nuovo in B l’anno successivo, ma in Sicilia non trovò ancora quella fortuna che cercava. E così ecco le due stagioni alla Salernitana dal 2015 al 2017 in cui conquistò anche una salvezza sofferta nei playout con il Lanciano. Da lì in poi ecco la chiamata dell’Empoli che lo convinse a firmare proprio nella stagione del ritorno in Serie A.

Tanta sfortuna lo scorso anno
Un inizio di campionato da secondo, nel quale si sono apprezzate soprattutto le sue doti di vero uomo spogliatoio, che lo caratterizzano anche oggi. Già, perchè lo scorso anno a bloccarlo ci si sono messi gli infortuni e la sfortuna. Terracciano ha avuto problemi muscolari, compresa una lesione all’adduttore che lo hanno fermato proprio sul più bello. Proprio nel periodo in cui si fa male Provedel in allenamento, fratturandosi la gamba.

Per Terracciano poteva essere l’occasione di mettersi in mostra e di prendersi il posto del compagno-amico. Ma non può perché è infortunato e deve rimanere a guardare i suoi compagni lottare per la promozione in A. E allora l’Empoli è costretto a buttarsi sul mercato. Arriva Gabriel che si prende il posto da titolare e lo tiene quasi fino alla fine della stagione fornendo ottime prestazioni. Ma il riscatto è dietro l’angolo.

Il ritorno tra i pali in Serie A dopo 6 anni
La serie B dunque è tornato ad assaporarla nelle ultime 3 gare contro Cremonese, Brescia e Perugia. Tre partite nelle quali Terracciano ha dimostrato davvero di avere tutte le carte in regola. E in questo inizio di stagione con Provedel al rientro dopo lo stop si è fatto trovare subito pronto. Incolpevole nel pesante ko contro il Cittadella in Coppa Italia, contro il Cagliari è tornato a indossare i guantoni in serie A dopo quasi 6 anni.

Era infatti il 2012 e Terracciano aveva giocato la sua seconda gara nella massima serie proprio con la maglia del Catania. Guarda caso, il suo avversario in quell’occasione fu sempre il Cagliari, quasi come uno scherzo del destino. Ma quella volta non andò benissimo con i sardi che si imposero per 3-0. Ma la musica adesso sembra essere cambiata e lo dimostrano anche i numerosi interventi che l’hanno visto protagonista tra i pali.

Sicurezza e capacità enormi di giocare con i piedi
Adesso però sembra essere tutto diverso e gli infortuni, la sfortuna di questi anni, sembrano essere soltanto un lontano ricordo per Terracciano. A vincere contro i sardi è stato proprio lui con il suo Empoli, protagonista, assieme ai suoi compagni, dello splendido successo. Sicuro nelle uscite, bravissimo con i piedi, nel finale di gara si è pure tolto il lusso di compiere una paratissima sulla punizione calciata da Lykogiannis strappando gli applausi di un soddisfatto pubblico del ‘Castellani’ che ha sempre apprezzato il modo di essere e di porsi di questo ragazzo.

Insomma un esordio con i fiocchi celebrato su Instagram poi anche dal compagno di reparto Ivan Provedel. Un altro dei componenti di quella grande famiglia, completata da Fulignati, che costituisce la batteria di portieri della squadra empolese. A Genoa poi, l’ennesimo attestato di stima di Andreazzoli che l’ha confermato tra i pali della porta azzurra. (fonte: fanpage.it)

 

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