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Dopo il grave infortunio di Bravo, resta solo Ederson

Citizens c'è un problema. Ebbene sì, nessuno al Manchester City, rosa faraonica da oltre un miliardo di euro, si era accorto che la squadra, detentrice della Premier League e fra le principali pretendenti alla prossima Champions League, potrebbe arrivare a giocarsi un passaggio di turno rischiando di schierare fra i pali un portierino delle giovanili.
Il nervo è scoperto e lo ha messo in evidenza l'infortunio toccato in sorte nei giorni scorsi al povero Claudio Bravo. Il 35enne portiere di coppa della squadra di Guardiola, infatti, ha riportato la rottura del tendine d'Achille, un problema che gli impedirà di scendere in campo praticamente per tutta la stagione.
In qualsiasi altro top club, e non solo in Premier League, al di là dell'umano e immediato dispiacere per un grave infortunio, ci si sarebbe guardati intorno e qualcuno avrebbe pronunciato la fatidica frase: Who's next? Già, in qualsiasi altro club, ma non al City.
Sembra incredibile, infatti, che in una delle rose più abbondanti e ricche d'Europa, ci fossero soltanto due portieri, Ederson e lui. Come è potuto accadere? Nel calciomercato estivo il Manchester City ne aveva ceduti addirittura due: Joe Hart, nulla più che un vecchio arnese per Pep, al Burnley per 3,90 milioni, e il giovane e promettente Angus Gunn al Southampton per oltre 11. Una quindicina di milioni, insomma, che il Manchester City vorrebbe, forse, non aver mai incassato. E invece ora a difendere i pali di Guardiola rimane il solo Ederson, dietro il quale si affacciano timidi i ragazzini delle giovanili, buoni magari per qualche match di Premier League, non certo per le arene europee.
Una svista per la quale probabilmente qualcuno finirà sulla graticola, perché un grande club non può correre rischi del genere, tanto sciocchi quanto facilmente evitabili, oltretutto. Qualche confronto? Buffon-Trapp-Areola è il trio che può vantare Tuchel al Paris Saint-Germain, per non parlare della sovrabbondanza cui deve far fronte Lopetegui, con Courtois, Navas, Casilla, Lunin e Luca Zidane. E a proposito proprio di Real Madrid, As riferisce che i Blancos potrebbero tendere una mano a Guardiola, cedendogli - a gennaio - Keylor Navas. Un affare per tre, insomma, costaricano compreso, che quest'anno, con l'arrivo del nazionale belga, rischierebbe di giocare davvero pochino a Madrid.(foxsport.it)

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