• Home

Nuova esperienza per l'ex portiere di Genoa e Juve che si sta allenando come puglie.

Intervista del quotidiano ilsecoloxix all'ex portiere di Genoa e Juve, Ferdinando Rubinho che ora ha scelto di dedicarsi alla Boxe...in attesa di tornare tra i pali:

«Uno, due e tre. Destro, sinistro. Via!». Rubinho picchia forte contro il sacco, mentre il coach lo incita. No, non è un’allucinazione. Il tizio che spara cazzotti a raffica è proprio lui, l’ex portiere del Grifone. Dai guanti da portiere ai guantoni da pugilato. Dal Signorini di Pegli alla palestra della Celano Boxe a Cornigliano, diretta dai fratelli Enzo e Paolo. «In estate mi è scaduto il contratto col Genoa ma voglio giocare ancora e per tenermi in forma mi alleno con la boxe: è perfetta per i portieri. E poi il mio idolo da piccolo era Tyson...». E ora chiamatelo “Rubi Balboa”.
«Era un mito. Da bambino, mio padre mi mandava sempre a letto presto, ma se combatteva Iron Mike faceva un’eccezione e potevo guardare l’incontro in tv accanto a lui. Ricordo l’epica sfida con Holyfield: in Brasile fece discutere tanto. E poi da ragazzino, al Corinthians, il nostro allenatore ci faceva provare tutti gli sport: il pugilato era il più tosto ma mi era piaciuto più di tutti».
«Come ho iniziato?Mi stavo allenando in palestra, ma un amico mi ha suggerito di provare con la boxe e ci ho preso gusto. Due ore di lavoro, tre volte alla settimana: piano piano mi sono appassionato. Mi piacciono i movimenti, ma il combattimento sul ring non fa per me.Voglio ancora parare, ho 35 anni, sono giovane per smettere, a gennaio dovrei trovare squadra. (...) Se in futuro dovessi fare il preparatore dei portieri gli fare fare anche un po’ di boxe. È uno sport completo: fiato, forza, aumenta la velocità delle braccia e protegge le spalle. Farebbe tanto bene anche al mio amico Perin».

K2_SOCIAL_SHARING