• Home

Impresa del portiere che ha portato il Leicester ai quarti parando due rigori tra andata e ritorno col Siviglia. Un record.

Bellissimo articolo di eurosport in cui si parla dell'impresa del portiere che ha portato il Leicester ai quarti parando due rigori tra andata e ritorno col Siviglia. Un record.
 
Il portiere delle Foxes è il primo di sempre a parare due penalty in un doppio confronto di Champions. 0 gol subiti in casa in questa edizione, 2 totali: solo Buffon come lui in questa stagione internazionale.
Leicester nella storia, Kasper Schmeichel pure! Grazie al 2-0 rifilato al Siviglia (sconfitta 2-1 all’andata) la squadra che Claudio Ranieri ha portato sul tetto d’Inghilterra l’anno scorso e a questa fase ad eliminazione diretta – oggi affidata a Craig Shakespeare - ha raggiunto un altro importante traguardo: i quarti di finale di Champions League per la prima volta nella sua storia. Contestualmente, il portiere – figlio del celeberrimo Peter – parando un rigore all’andata e uno al ritorno è diventato il primo a riuscire in questa impresa.
Due mani da preservare quelle di Kasper Schmeichel, protagonista l’anno passato nella cavalcata che portò al titolo in patria e oggi nuovamente eroe per il doppio miracolo nel confronto col Siviglia. 2 rigori respinti in 2 partite fondamentali per la stagione delle Foxes, in lotta per la salvezza in campionato ma sorprendentemente brillanti in Europa, dove hanno superato i gironi in carrozza: primi in classifica (13 punti) con 4 vittorie, un pareggio e l’ultima, ormai inutile, rovinosa sconfitta di Porto (5-0), dove peraltro era assente Schmeichel per la frattura alla mano. Da record i numeri del portiere in questa stagione internazionale: 11 parate decisive (totali), 2 rigori e 0 gol subiti in casa (le uniche 2 a Siviglia nell'andata degli ottavi), unico a riuscirci in questa edizione. Il Leicester, grazie anche alle sue parate, è la miglior difesa del torneo tra le mura amiche (un gol subito alla 5° giornata del girone contro il Bruges), e il destino ha voluto che a raccogliere quella palla in fondo alla rete non fosse il danese, bensì il suo vice Zieler.

 

Condividi questo articolo