logo 2018 rev2 def

La storia di Adrian: da disoccupato ad eroe di Coppa 

16.08.2019

Il sostituto di Alisson para il rigore decisivo nella finale di Supercoppa...


Una parata ti può cambiare la vita, in una sola notte. Lo sa bene Adrian San Miguel del Castillo, per tutti semplicemente Adrian, diventato l’eroe di Istanbul nella finale di Supercoppa Europea contro il Chelsea mercoledì notte. Lo spagnolo respinge il quinto rigore dei Blues, tirato da Abraham, e consegna il trofeo al Liverpool, dopo quelli già conquistati nel 1977, nel 2001 e nel 2005.

Appena 10 giorni fa Adrian era svincolato, senza squadra, dopo l’ultima stagione al West Ham, nel quale ha collezionato appena 5 presenze (2 nella FA Cup e 3 nella Carabao Cup, la Coppa di Lega). L’arrivo al Liverpool, il 5 agosto, è passato inosservato: nei piani di Jurgen Klopp, Adrian avrebbe dovuto fare tanta (ma tanta davvero) panchina alle spalle di Alisson. Poi, il brasiliano si è fatto male al polpaccio al debutto in Premier contro il Norwich ed ecco che Adrian si è ritrovato titolare a Istanbul, in Turchia, nello stesso tempio degli eroi del 2005, quelli della rimonta pazzesca al Milan (da 3-0 a 3-3 e successo ai rigori) nella finale di Champions di 14 anni fa.

Da disoccupato a protagonista, il passo è stato breve. Perché Adrian non para soltanto il rigore ad Abraham, ma ai supplementari sul 2-2 a 7’ dalla fine respinge la conclusione di Mount: «Negli spogliatoi c’è ancora Adrian che urla. Non penso abbia vinto molto in carriera. È stato come Rocky: è come aver vinto contro Apollo Creed», la presa in giro di Klopp. «Che dire, questo è il benvenuto al Liverpool. Questa settimana è stata pazza. Giocare con questi compagni è incredibile, e cosa dire dei tifosi? Sono pazzeschi. Giocare con loro è facile. Sono davvero contento di essere arrivato qui per tutte queste ragioni», la riflessione di Adrian.

A dirla tutta, sul quinto e decisivo rigore sarebbe potuto intervenire il Var perché pare che lo spagnolo si sia mosso prima del fischio e con le nuove regole (il portiere deve avere un piede sulla riga quando il tiro parte) non si può fare. Ma al di là di questo, Adrian San Miguel del Castillo avrà una storia da raccontare ai suoi nipotini. Quando a Istanbul, in una finale di Supercoppa Europea, non ha fatto rimpiangere Alisson ai Reds. Mica male. (fonte: Il Corriere della Sera)


Condividi