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Fifa The Best 2019, vince Alisson: "Lottate per i vostri sogni" 

24.09.2019

Il Portiere del Liverpool primo davanti ad Ederson e Ter Stegen...


Alisson ha vinto il premio di miglior portiere 2019 davanti al connazionale Ederson e al tedesco ter Stegen. Per un riconoscimento ampiamente meritato e che giunge, destini in Premier League a parte, a coronamento di una stagione, quella precedente, davvero ai limiti della perfezione. Chiusa con la vittoria in Champions League e il trionfo in Copa America con la Seleçao.

Nel più ampio contesto dei Fifa football awards, di scena a Milano per questa sua edizione targata 2019, il brasiliano Alisson vince con merito il premio di miglior estremo difensore Fifa davanti al connazionale Ederson e al tedesco ter Stegen. Mandando in archivio come meglio non poteva una stagione, quella precedente, ai limiti della perfezione. Nonostante quella 2018/19, fosse la sua prima annata in Inghilterra, in Premier e nello splendido contesto di ‘Anfield Road’. Uno stadio da riconquistare e che, malgrado l’ottima supplenza di Adrian, non vede l’ora di riabbracciarlo.
Alisson miglior portiere Fifa 2019: sicurezza, reattività e 27 clean sheet totali

"È un grande onore ricevere questo premio, è un premio per tutto quello che ho fatto nella mia vita per essere qui. Voglio ringraziare la mia famiglia, mia moglie, mia figlia Elena e mio figlio Matteo. Mi hanno tutti portato qui, sono grato a loro per essere qui e per ricevere questo premio. Spero di rappresentare tutti i brasiliani che sognano di diventare calciatori: non desistete, lottate per il vostro sogno. Grazie a tutti", le parole del numero 1 dal palco.

 


Secondo, e non solo in questa graduatoria della Fifa, Ederson lo è stato per tutta la scorsa annata. E sì perché con un Alisson simile, concentrato, bravo con i piedi, attento e quasi invalicabile, l’ex portiere del Benfica non ha potuto fare molto. Se non dimostrare, anche in ottica nazionale, di essere pronto a subentrare in caso di calo del rendimento dell’ex Roma. Ma il 26enne di Osasco è senza dubbio uno dei migliori della pista, uno dei portieri più performanti in circolazione a cui va aggiunta una dote rara: una qualità estrema nella gestione della palla con i piedi. Che per una formazione di Guardiola, che ne ha saputo esaltare le qualità, diventa condizione imprescindibile per i suoi numeri #1. Uno, come la posizione guadagnata in classifica dal Manchester City nella Premier League 2018/19, uno come il dominio in patria dei Citizens, che hanno abbinato anche Coppa di Lega e FA Cup, uno come il gradino del podio più alto a cui aspira il #31 citizen: la sfida ad Alisson è lanciata.

Ter Stegen, terzo con merito

E poi, a chiudere il podio, un Ter Stegen che ha visto svoltare la sua stagione, come pure quella del suo intero Barcellona, nello scorso maggio. Quando, nel predetto ‘Anfield’, si è consumata la remuntada a tinte Reds che non solo ha cancellato il 3-0 dei blaugrana, e quindi la possibilità di giocarsi la finale di Madrid, ma anche le ambizioni personali del tedesco finito, d’un tratto, sotto nel confronto diretto col pari ruolo brasiliano. E nemmeno la quarta Liga dell’ex Mönchengladbach o i 23 clean sheet totali raggiunti in 43 match sono serviti per tirare la volata ai rivali di serata e a consentirgli di vincere l’agognato trofeo. Vinto nella prima edizione, quella 2017, da Buffon e, lo scorso anno, da Courtois.


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