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In Italia i Portieri hanno il loro Pallone d'Oro 

18.09.2019

L'Apport premia ogni anno il Miglior Portiere della Serie A, attraverso una giuria di esperti Preparatori dei Portieri


Nei giorni scorsi si è tornato a parlare di Pallone d'Oro e della difficoltà che ogni anno trovano i portieri nel vincerlo. Solo il Russo Lev Jashin, ad oggi, ha avuto il privilegio di vincerlo. Ad essere premiati, nella maggior parte dei casi, sono gli attaccanti, preferiti per una questione di gol.
Quest'anno, tra i candidati c'è Alisson, portiere brasiliano del Liverpool che ha contribuito a fa vincere lo scorso Giugno ai suoi la Champions League. In molti si aspettano di tornare dopo tanti anni a vedere un portiere vincere il Pallone d'Oro.
Era il 1963.... a pensare a quella data sembra essere trascorsa un'eternità. Quella sera, la consegna del Pallone d'Oro ad un portiere è stata la vera, e fin quì unica, vittoria di questo ruolo. Da quell'anno, e successivamente, per diversi anni, altri portieri sono andati vicini alla conquista di questo trofeo, senza mai purtroppo riuscirci. Da Dino Zoff (secondo dietro a Crujff nel 1973), a Oliver Kahn (terzo nel 2001 dietro a Owen e terzo anche nel 2002) a Gigi Buffon (secondo dietro a Cannavaro nel 2006) e nel 2014 con il tedesco Manuel Neuer (terzo dietro a Cristiano Ronaldo e Messi).
Quest'anno si attende il responso, tra i papabili c'è Alisson Becker, un portiere tra i migliori calciatori dell'anno..il Mondo dei Numeri Uno tifa per lui!

In merito a questo discorso, il portiere spagnolo del Porto, Iker Casillas si è espresso sostenendo che il portiere, essendo un ruolo a parte, ha bisogno di essere giudicato diversamente dal resto dei giocatori e che quindi dovrebbe essere istituito un premio specifico solo per i Numeri Uno.
In Italia,in realtà, questo premio già esiste, e lo ha istituito l'APPORT, l'associazione Italiana Preparatori di Portieri, che da dieci anni conferisce premi ai migliori Numeri uno che giocano nei nostri principali Campionati Nazionali. 

Il Presidente dell'Apport, Claudio Rapacioli ha spiegato come nasce e in cosa consiste questo prestigioso Premio, tutto italiano: “Il premio apport è stato istituito 10 anni fa per valorizzare il ruolo del portiere e di chi lo allena. Allora in Italia non c'era alcun premio dedicato in tal senso. E' sicuramente il premio con la maggior valenza tecnica in assoluto relativamente al ruolo perchè i voti sono assegnati da tecnici specifici mentre per altri sono giornalisti o tifosi che fanno le scelte.
Inizialmente erano previsti Premi per i portieri di serie A, B e Primavera, ed i preparatori di serie A e B, dallo scorso anno è stata istituita anche la sezione per la serie A femminile
Per I portieri di A e B i voti sono assegnati dai soci apport e da tutti i preparatori dei portieri di serie A e B. Per la primavera vengono chiamati a votare tutti i preparatori dei portieri della categoria primavera che devono elencare in ordine i 3 portieri che maggiormente sono piaciuti. Ovviamente nessuno può votare il proprio portiere. In passato a vincerlo sono stati portieri del calibro di Buffon, Abbiati, Sorrentino, Perin, quest'anno il trofeo è andato a Cragno.

Questo premio dimostra come il ruolo del portiere sia completamente diverso da quello dei gioatori e come giustamente afferma Casilllas i numeri 1 non possono essere paragonati ai giocatori perciò ben venga anche a livello europeo o mondiale un premio riservato ai portieri e magari votato come in Italia dai tecnici specifici così da dare una valenza massima alla votazione”.


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