Doni: "Per venire alla Roma ho pagato di tasca mia" 

29.10.2005

Alexander Donieber Marangon, Doni, commenta la seconda gara da titolare: "Sul 3-2 ho sbagliato io, ma non avevo paura". Il portiere della Roma spiega: "All'inizio ero convinto di essere stato urtato da Adriano, e di essere caduto e aver perso il pallone per quello. Rivedendo le immagini ho capito che era stato Chivu. E' stato un incidente, ma il mio errore e' stato quello di non trattenere la sfera". Il gol avrebbe potuto riaprire la partita, ma Doni sottolinea: "Io e la squadra eravamo fiduciosi, credevamo nella vittoria". L'estremo difensore brasiliano, comunque, non si sente titolare a forza: "Mi sento un giocatore serio che lavora ogni giorno per mettersi a disposizione di Spalletti. Sono pronto per qualunque decisione voglia prendere". Infine, una conferma del retroscena dello svincolo di Doni dal Corinthians: "Ho pagato di tasca mia la clausola rescissoria perchè era una cifra irrisoria. Era un mio diritto e a pagare è stata mia moglie. Dida? Abbiamo giocato insieme, ma ancora non sono riuscito a mettermi in contatto con lui, per ora ho sentito solo Cafu".


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