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A Palermo scoppia il caso-Fontana 

12.12.2008

Non convocato da due partite, Agliardi pronto a tornare. Il giocatore ha ribadito di stare bene fisicamente. Non partecipa più alle partitelle. Alla vigilia della sfida col Milan la sorpresa amara di ritrovarsi in tribuna Vuole appurare se le decisioni che ha adottato il Palermo nei suoi confronti - e in conseguenza i modi e i tempi in cui queste sono state prese - possano configurare o meno una irregolarità nel suo rapporto di lavoro con la società rosanero. Questo è il motivo che ha spinto il portiere Alberto Fontana a mettere in preallarme l´Associazione italiana calciatori per tutelare i propri interessi. In sostanza il giocatore ha incaricato il sindacato dei calciatori per vedere se nel caso in cui ce ne fosse bisogno si possa istruire una vertenza nei confronti del club di viale del Fante per la mancata convocazione delle ultime due settimane. «Anche se sarebbe più corretto specificare - dice l´avvocato Salvatore Porretto, fiduciario dell´Aic di Palermo che sta seguendo la vicenda - che Fontana non ha nessuna intenzione di prendere iniziative contro il Palermo. Il giocatore continua ad allenarsi regolarmente e con la sua consueta professionalità. Ma dal momento che l´atteggiamento che è stato assunto dalla società nei suoi confronti è sembrato poco comprensibile, Fontana ha chiesto la nostra assistenza qualora fosse necessario avere delle tutele sindacali. Se il giocatore avrà bisogno saremo pronti a muoverci, ma l´augurio è che la vicenda possa risolversi senza clamore perché l´eccessivo rumore non farebbe bene a nessuno».
In questa stagione Fontana è passato dal ruolo di vice Amelia a quello da titolare fino alle mancate convocazioni delle ultime due partite contro Milan e Cagliari. Attualmente in panchina al suo posto, dietro il titolare Amelia, trova posto il giovane Ujkani.
Certo, si potrà dire che si è trattato in entrambi i casi di scelte tecniche, ma un cambio di rotta così repentino nelle scelte di Ballardini solleva più di un dubbio.
Già questa estate si parlava di rivalità tra Amelia e Fontana. Nessuno accettava di fare il secondo all´altro e in virtù dell´investimento economico importante fatto sul vice di Buffon era chiaro che sarebbe stato Fontana a fare un passo indietro. L´ex interista ha continuato ad allenarsi con professionalità e non ha mai perso occasione di ribadire che il suo obiettivo era quello di riconquistare la maglia da titolare a suon di prestazioni. Il momento che ha scatenato il caso è arrivato in occasione di Palermo-Fiorentina lo scorso 26 ottobre.
Amelia, in precarie condizioni di salute, si infortuna e lascia il posto al suo collega-rivale. Al momento del suo ingresso in campo il "Barbera" tributa a Fontana una incredibile ovazione al punto da fare dire al giocatore che quello è stato il momento più emozionante della sua carriera. Il boato non ha lasciato indifferente Amelia che si è sentito messo in discussione da parte dal pubblico. Fontana, per via dell´infortunio di Amelia, ha giocato titolare contro Lecce, Chievo, Torino e Inter. Il ritorno in condizione del titolare rosanero ha determinato il ripristino delle gerarchie di inizio campionato: a Bologna Fontana si è accomodato in panchina e Amelia è tornato tra i pali. Sette giorni dopo, alla vigilia della partita contro il Milan, l´amara sorpresa della mancata convocazione. Una scelta che è stata spiegata da Ballardini in sala stampa dopo la vittoria contro i rossoneri.
«Fontana - ha detto l´allenatore - è un giocatore importante della rosa e sarà a disposizione quando servirà alla nostra causa». La società, per bocca del direttore sportivo Walter Sabatini, il 2 dicembre ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha dato la sua versione dei fatti. «Fontana è un ottimo professionista - ha detto il diesse - è uno che può giocare titolare in A e non lo voglio sottoporre allo stress della panchina perché non lo merita».
Nella vicenda è intervenuto anche il vicepresidente della società di viale del Fante Guglielmo Miccichè subito dopo la bella prestazione offerta da Amelia contro il Milan. «Probabilmente - è stato il commento del dirigente - il fatto di non avere Fontana in panchina ha dato ad Amelia quella serenità che gli è mancata in altre occasioni. Fontana è un giocatore dalle indubbie qualità e dalla spiccata personalità. Vuole giocare e se ritiene di fare il titolare altrove vedremo di accontentarlo».
Non si può dire che l´esperto portiere sia stato messo fuori rosa perché si allena con la squadra. Ma che viva ai margini del gruppo è palese. Giovedì scorso, per esempio, pur essendo a disposizione del suo allenatore, non ha partecipato alla partitella in famiglia tra titolari e riserve.
E l´ipotesi di una sua cessione a gennaio è sempre più probabile. Ipotesi che, ovviamente, spingerebbe il Palermo a tornare sul mercato per cercare un secondo portiere. Troppo rischioso, infatti, affidarsi al giovane Ujkani come vice Amelia. Il nome che circola con insistenza in questo momento è quello di Agliardi. Il portiere è sotto contratto con i rosanero, ma è in prestito al Rimini. «Se si concretizzerà la possibilità di tornare a Palermo - dice Agliardi a stadio news - mi metterò a disposizione dell´allenatore lavorando duramente. Quel che è certo è che a Rimini non posso più rimanere e quindi ritengo che lascerò la squadra a gennaio».


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