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Skorupski sceglie il Torino. Il portiere volerà per i granata 

02.01.2017

Il portiere polacco dell'Empoli sembra aver raggiunto un accordo con la squadra granata per la prossima stagione


Un articolo molto ben curato, sul portiere polacco, scritto da contra-ataque.it e che riportiamo nella sua interezza:

25 anni compiuti a maggio e una stagione e mezza di ottimo livello ormai alle spalle. Lukasz Skorupski, portiere di proprietà della Roma ma in forza per il secondo anno di fila all’Empoli, vive quella fase di transizione che in genere determina la reale caratura della carriera di un calciatore. Il polacco nato a Zabrze è infatti alla ricerca della sua dimensione definitiva. Tra i pali della Roma è complicato trovare una chance da titolare vista la presenza del connazionale Szczesny, mentre Empoli dovrebbe rappresentare solamente una tappa di passaggio. L’ex giallorosso ha infatti già ampiamente dimostrato in Toscana il proprio valore collezionando prestazioni di buon livello nella sua prima annata lontano dalla capitale e replicando alla grande anche in quella attuale nonostante qualche fastidio fisico di troppo e una squadra non certo ai massimi storici.
La crescita di Lukasz

Skorupski, giunto a Roma nell’estate del 2013, dopo un paio di stagioni di apprendistato in giallorosso ha deciso di mettersi in gioco. L’obiettivo era chiarissimo: dimostrare il proprio valore per tornare proprio nella capitale. L’anno scorso il polacco ha chiuso con 31 presenze e 43 gol subiti. Numeri da non disdegnare per un portiere nel complesso ancora giovane e soprattutto penalizzato da un infortunio in chiusura di annata che gli ha fatto saltare persino le prime due giornate del campionato in corso. Archiviata però la fase da spettatore, a partire dalla terza giornata ha subito ripreso il posto riservatogli da Pelagotti. L’Empoli non starà facendo un campionato di altissimo livello ma Skorupski ha confermato numeri e prestazioni più che confortanti. Basti pensare che dopo 12 giornate, tra i portieri con almeno 10 presenze, aveva anche la miglior media voto.
Numeri a confronto

Al momento Skorupski ha già tenuto la porta inviolata per ben 7 volte nonostante la classifica non esaltante dei toscani. Inoltre il polacco ha incassato appena 23 reti. Un’inerzia soprattutto se messe in relazione ai numeri dei guardiani delle compagini d’alta classifica. 21 quelli dei più quotati Reina e Handanovic ed addirittura uno in meno di Tatarusanu, portiere della Fiorentina. Il suo compito quindi l’ex romanista lo sta svolgendo al meglio. Lo ha scoperto a proprie spese proprio la banda-Spalletti, che in campionato ha trovato il muro eretto dal 25enne polacco. “Ha giocato bene, è un buon portiere riconosciuto per essere bravo a fare il professionista – disse l’allenatore della Roma – Ha fatto il suo lavoro”. 7 interventi decisivi per conquistare un punto prezioso e magari gli occhi proprio dei capitolini.
Una sorta di rivalsa dunque per Skorupski che appena due giorni fa al Tirreno ha parlato del proprio futuro: “Il 2016 mi ha regalato molte gioie, ci sono stati anche momenti difficili, ma il bilancio personale non può che essere positivo. Il periodo peggiore è stato quello dell’infortunio. Cerco sempre di dare il massimo in ogni allenamento e lo facevo anche quando ero alla Roma, pur non giocando. Al 2017 chiedo la salvezza dell’Empoli, non ho dubbi. La Nazionale è sicuramente uno dei miei obiettivi, ci sono tornato e vorrei anche giocare qualche partita, ma tutto dipenderà da quello che farò all’Empoli. Roma? Non ci penso, il mio futuro è unicamente la partita contro il Palermo“.
Il polacco volante

Parla solamente di Empoli, Skorupski ma l’ombra del calciomercato è dietro l’angolo. A maggio compirà 26 anni e al termine del prestito in Toscana arriverà il momento di decidere cosa fare da grande. Stando a quanto rivelato da GianlucaDiMarzio.com il Torino lo avrebbe già bloccato per giugno con un assegno da 7 milioni di euro. Il polacco sostituirebbe così Hart e avrebbe di fatto la prima vera chance da titolare in una compagine con ambizioni europee. Un metro e 87 per 84 kg di pura potenza ed esplosività. Agile e reattivo, Skorupski lavora sodo e para alla grande ma il futuro incombe. Alla porta bussano i granata e Lukasz è chiamato al salto di qualità. Talento e personalità di certo non gli mancano. Ora però ci vuole mano ferma e mente lucida per disegnare bordi e sfumature della porta dei sogni.


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