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Almunia diventa Inglese e punta alla Nazionale di Capello 

07.04.2009

E' divenuto ct poco più di un anno fa. Quanto bastava a Fabio Capello per capire che uno dei problemi principali dell'Inghilterra è tra i pali. Il portiere più affidabile è ancora il veterano David James, mentre si attendono segnali da Ben Foster, eroe di Carling Cup ma ancora vice di Van der Sar al Manchester United. Nell'incertezza imperante, però, qualcosa si muove. Il numero uno dell'Arsenal, Manuel Almunia, potrebbe presto divenire cittadino britannico. E, non avendo mai giocato per la propria nazionale, la Spagna, sarebbe conseguentemente convocabile da Capello.

L'Amauri di Inghilterra, con tutte le differenze tecnico-tattiche del caso, è proprio lui. Il 32enne iberico negli ultimi giorni è venuto allo scoperto. "La gente mi chiede spesso cosa farò perché sono in Inghilterra da cinque anni e potrei chiedere il passaporto - ha confessato - Per gennaio del 2010 potrei già esserne in possesso. Se poi dovessi essere convocato da Capello ci penserei". Un passaporto che arriverebbe in tempo per i Mondiali sudafricani. Ma non un atto che renderebbe felici alcuni illustri calciatori britannici.

Un monumento come Peter Shilton ha già fatto intendere a chiare lettere che non sarebbe il caso. "Personalmente non vorrei che accadesse qualcosa del genere - ha ammesso - Quella britannica è una grande tradizione di portieri e io penso che il nostro Paese sia ancora in grado di fornire un buon numero uno. E poi non penso nemmeno che Almunia sia meglio di alcuni dei nostri portieri attuali". Ancor più duro è un altro grande del passato, Ray Clemence. "Sono sicuro che Almunia sarebbe contento di giocare per l'Inghilterra - ha dichiarato - Ma se non viene convocato dalla Spagna, perché dovremmo convocarlo noi? Io preferisco che il portiere sia inglese, così come vorrei che il ct fosse britannico. Detto questo, mi piace come Capello sta preparando la squadra".

Il partito anti-Almunia, però, ha nelle proprie fila anche nazionali del presente. A capeggiare la corrente è Rio Ferdinand in persona: "La decisione spetta alla Federcalcio. Ma sono sicuro che se adesso lo convocasse la Spagna non avrebbe problemi a giocare contro di noi. Non mi sembra proprio una grande soluzione". Tutti o quasi contro Almunia. Anche se forse per risolvere la questione in fretta basterebbe una cosa: che uno tra James e Foster riuscisse a convincere sino in fondo Fabio Capello


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