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Pierobon a 40 anni in Serie B! Supera anche Antonioli 

08.08.2009

Andrea si gode il suo pri­mato: «Sono sicuro, sono si­curo. Sono io il più vecchio della B. E’ arrivato Antonioli a Cesena, ma sono nato il 19 luglio, lui è di set­tembre ».

Andrea Pierobon ha compiuto 40 anni e la notizia più bella, «continuo», l’ha da­ta al suo club, il Cittadella, la città in cui è nato, la squadra di cui difende la porta dall’estate 2005, dopo 8 stagioni alla Spal.

«E 265 partite di fila. Un altro bel record. Comincio il 19˚ an­no da pro, ho toccato il tra­guardo delle 500 gare. Tre stagioni le ho fatte in B, con Venezia, Andria e Cittadel­la » .

Ha «parato», talmente bene che il presidente Gabrielli (morto la scorsa settimana) sperava che lui non dicesse basta. «Sapevamo che stava male, quando ci siamo sal­vati sono andato a casa sua davanti al letto a dargli la notizia con il figlio Andrea. Ci tenevo troppo e ora gioca­re ancora sarà il modo mi­gliorare per ricordarlo. Smettere? Potrei scendere in campo fino ai 42 anni. Poi il mio sogno è continua­re a stare in società per alle­nare i portieri. Ai dirigenti l’ho già fatto presente. Amo il mio lavoro, vivo per il Cit­tadella 24 ore su 24. Abito a 500 metri dallo stadio».

Uomo normale Ed è un uomo normale, il signor Pierobon cresciuto col mito di Zoff e diventato portiere guardan­do il «modello Peruzzi, il mi­gliore di allora. Oggi è Julio Cesar».

Ma Andrea resta al­libito davanti alle cifre di Eto’o e Ibra. «Non capisco». Lui storce il naso, ma ha di­gnità per il suo ingaggio che non tocca i 100 mila euro. «Ho una Bmw e una casa a Cittadella, vacanze in Gre­cia con mia moglie Eleono­ra, che lavora, e i figli: Lu­crezia, 12 anni, e Filippo, 5. Non mi interessa essere ric­co, mi sta bene una vita di­gnitosa con stipendio un po’ più alto del normale».

Fonte: Gazzetta dello Sport


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