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Cudicini ha rischiato la paralisi.. ma ora rischia il licenziamento 

13.11.2009

Carlo Cudicini, 36 anni, portiere italiano del Tottenham, è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale alla periferia est di Londra. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, il giocatore stava andando all’allenamento al centro sportivo del club inglese, quando si è scontrato con un’auto, ieri mattina, verso le 10,30. La sua moto Bmw di grossa cilindrata si è scontrata con una Ford Fiesta: i passeggeri della macchina, una donna e la figlia, sono rimasti illesi, mentre Cudicini ha rimediato fratture a entrambi i polsi e lesioni al bacino.

Il portiere è stato ricoverato d’urgenza e, in un primo tempo, i primi soccorritori arrivati sul luogo dell’incidente avevano descritto uno scenario ancora peggiore: avevano infatti parlato di «potenziali lesioni che avrebbero alterato la sua vita», astruso formulario burocratico per indicare il concreto rischio di una paralisi. Ma dopo poche ore l’allarme sembra essere rientrato, anche se sicuramente Cudicini dovrà stare a lungo lontano dai campi di gioco: visto il ruolo e il tipo di lesioni, l’aspetta un duro recupero.

La preoccupazione e l’affetto dei compagni del Tottenham li ha espressi il tecnico, Harry Redknapp: «Carlo è nel pensiero di tutti noi e gli auguriamo di riprendersi presto. Proviamo tutti un grandissimo senso di sollievo che le sue lesioni, pur gravi, lo sono meno di quanto avrebbero potuto essere». Figlio d’arte, Cudicini abita a Londra dal 1999, quando Gianluca Vialli lo volle al Chelsea, dov’è rimasto fino al gennaio scorso. In Italia tornava spesso, per la sua storia d’amore con Alessia Marcuzzi, finita un paio d’anni fa.

Dopo i primi accertamenti, il portiere è stato trasportato in un ospedale privato dove resterà in attesa di altri esami. Resta un piccolo giallo. Il contratto standard della Premier League vieta infatti ai calciatori di praticare attività «potenzialmente pericolose o nocive alla salute». Tra queste, pur non essendo specificatamente citate, vi sono sport come snowboard, sci e, appunto, l’uso di motociclette. Come succede anche in Italia. Spostandosi in moto Cudicini avrebbe rischiato di invalidare il contratto con il Tottenham, sostengono i media inglesi: un’ipotesi che il club non ha voluto commentare. La questione rimane aperta: se Cudicini aveva davvero il divieto dal suo datore di lavoro di usare la moto, non si capisce perché mai avrebbe dovuto usarla recandosi proprio al centro sportivo del Tottenham.


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