I rigoristi che sbagliano vedono solo il portiere 

14.12.2009

Donadoni, Baggio e Baresi, campioni con una macchia in comune: i rigori falliti in nazionale. Ma non è tutta colpa loro, stando ad uno studio condotto da ricercatori britannici dell'Università di Exeter. A far sbagliare bersaglio nell'esecuzione della "massima punizione" sarebbe un cortocircuito tra stress e vista.

Il meccanismo che manda in fumo le speranze dei tifosi sembra essere più chiaro grazie allo studio pubblicato sul Journal of Sport and Exercise Psychology. L'ansia da penalty agirebbe direttamente sulla percezione visiva dei giocatori, focalizzando lo sguardo sul portiere più che sulla traiettoria giusta per fare gol. Risultato: palla sul portiere avversario e occasione mancata. L'antidoto all'ansia da prestazione, secondo Greg Wood, uno dei ricercatori, è "scegliere in anticipo un obiettivo e tirare verso quel punto, ignorando il portiere".

Per essere sicuri che questa sia la ricetta giusta per rigoristi infallibili, i ricercatori hanno messo in campo occhiali hi-tech per misurare la motricità oculare e una dozzina di giocatori dilettanti della squadra di calcio dell'ateneo inglese. Per valutare gli effetti della performance, i giocatori "volontari" sono stati chiamati a tirare un primo rigore senza particolari pretese. Nella seconda serie, in palio c'era un biglietto da 50 sterline. A questo punto, la tensione muscolare e oculare è salita, facendo concentrare l'attezione sull'ostacolo maggiore, il portiere, e aumentando le possibilità di buttargli il pallone tra le braccia. Insieme ai sogni di vittoria. (ASCA)


Condividi





Scan this QR Code to read this content on the web