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Addio a Bonetti, storico portiere del Chelsea e della nazionale inglese 

14.04.2020

Eì deceduto all'età di 78 anni, uno dei migliori portieri inglesi di sempre...


 Dopo una lunga malattia, è morto Peter Bonetti, 78 anni, ex portiere del Chelsea e dell’Inghilterra. Oltremanica viene considerato «uno dei più grandi giocatori inglesi di tutti i tempi», come lo commemora la Bbc. «Fa parte del pantheon degli dei calcistici del Chelsea», si legge sul sito ufficiale del club londinese. Inizia la sua lunga carriera nel Reading, ma nel 1960 — grazie a una lettera di sua madre al manager del Chelsea, Ted Drake — ottiene un provino con il Chelsea, che lo ingaggia e lo fa esordire in prima squadra quell’anno (c’erano anche Bobby Tambling, Terry Venables, John Hollins e Barry Bridges). È solo la prima di oltre 700 gare giocate con i Blues, vincendo una Coppa di Lega, una FA Cup e una Coppa delle Coppe. Soltanto nel 1975 lascia il club londinese per fare una breve esperienza nella Nasl con la maglia del Saint Louis Stars.

Vince il Mondiale di casa del 1966, ma senza mai scendere in campo. Soprannominato «The Cat», il «gatto», tra le sue tante avventure, però, nella storia del calcio tutti lo ricordano per quel nefasto pomeriggio del 14 giugno 1970. Nel Mondiale messicano il titolare della squadra inglese, campione in carica, è Banks, che trascina i suoi fino ai quarti contro la Germania Ovest, una sorta di rivincita per i tedeschi della finalissima persa quattro anni prima, in Inghilterra, per il gol fantasma di Hurst, il 30 luglio 1966 a Wembley (4-2). Fermato dalla dissenteria, tra i pali nei quarti gioca proprio Bonetti.

Per lui è la settima presenza in Nazionale, ma quando scende in campo non sa ancora che sarà l’ultima. L’Inghilterra segna con Mullery (31’) e Peters (4’ del secondo tempo), ma la Germania Ovest si sveglia e il povero Bonetti fa disastri. Accorcia Beckenbauer con un diagonale apparentemente senza grosse pretese, che finisce sotto la pancia dello sfortunato portiere inglese, che goffamente aveva tentato di respingere il tiro. A 8 minuti dalla fine arriva il pareggio di Seeler che con un incredibile colpo di testa all’indietro scavalca il portiere inglese. Si va ai supplementari. Al minuto 108 la Germania Ovest firma il terzo gol con Gerd Muller, qualificandosi in semifinale. Soltanto grazie agli errori di Bonetti, si è quindi potuta giocata la partita del secolo tra tedeschi e Italia, vinta dagli azzurri 4-3 a Città del Messico.


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