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Ex portiere dell'Atalanta candidato a Presidente del Perù 

13.04.2021

George Forsyth, 38 anni ex portiere dell'Atalanta, oggi candidato a Presidente del Perù...


Non capita certo tutti i giorni che un calciatore, o ex, si candidi a Presidente della Repubblica. Sì, è successo con Weah in Liberia. E può succedere di nuovo. Ha buone chance di riuscirci, in Perù, l'ex portiere, con un breve passaggio all'Atalanta nel 2007-08, George Forsyth, 38 anni, uno dei 18 candidati alla presidenza di Lima, carica per la quale voteranno domenica 11 aprile oltre 25 milioni di peruviani, nel bicentenario dell'Indipendenza.

Giovedì Forsyth ha chiuso la sua campagna elettorale in video, dato che da qualche giorno è positivo al Covid, che in Perù ha già fatto oltre 54 mila vittime con circa 10 mila nuovi casi al giorno. Non è nuovo alla politica, Forsyth, che per 4 anni, fra il 2011 e il 2014, è stato consigliere comunale a La Victoria, popolare quartiere di Lima da oltre 200 mila anime, mentre era ancora il numero 1 dell'Alianza, il club proprio di La Victoria, fra i più amati e vincenti del Paese (23 titoli), detto El equipo del pueblo. E per alcune settimane, nel settembre 2014, è stato anche sindaco ad interim della zona, da consigliere più votato. Tanto che poi, abbandonato il calcio nel 2016, ha vinto le elezioni da primo cittadino a La Victoria, restando in carica nel 2019-20. "Voglio dare il mio contributo alla comunità nella quale ho trascorso metà della mia vita", disse nel 2014.

La sua storia—

Nato a Caracas, in Venezuela, dove papà Harold, ex uomo d'affari di origine scozzese, viveva con mamma Maria Veronica Sommer, Miss Cile 1976 e d’origine tedesca. George ha girato il mondo coi genitori. Papà è stato ambasciatore negli Usa, in Cina, Giappone e in Italia nel 2004-06, poi deputato nel 1995-2000 e viceministro degli Esteri. Lui, George, ha studiato anche Economia e Ingegneria industriale ma non si è laureato. Nel 2001, a 19 anni, è partito dall’Alianza Lima, poi in Germania nella seconda squadra del Borussia Dortmund, quindi all'Atletico Universidad di Arequipa e di nuovo all’Alianza, dove conquista 4 titoli, la nazionale (7 presenze) e il premio di miglior portiere del 2006. Poi nel 2007 il salto a Bergamo. Neanche un match in Serie A con Delneri, solo 16 panchine, e una gara da titolare in Coppa Italia persa ai supplementari con l’Ascoli, con annessa mezza papera, anche se lui alla Gazzetta disse: "Non mi sembrava di aver giocato così male…". Per l'ex Under 17 e 23 peruviano ci fu il ritorno a casa, all'Alianza. Ken, così detto perché simile all’amico di Barbie, ha fatto anche il modello per Calvin Klein, poi nel 2017 partecipa in tv al Gran Show, trasmissione tipo Ballando con le stelle, dove conosce l’attrice Vanessa Terkes, che sposa l'anno dopo e lascia dopo 8 mesi. Fino a febbraio era dato come il candidato presidente più apprezzato dai sondaggi, fra il 15 e il 20%, ora viaggia sul 6-8% ma nessuno dei rivali supera il 10. Per cui spera di arrivare al ballottaggio di giugno, al quale vanno i primi due candidati votati.
Da sindaco di La Victoria le sue battaglie sono state contro crimine, clientelismo e lavoro informale, le note dolenti del Paese, dove gli ultimi 4 presidenti eletti sono finiti tutti sotto inchiesta per corruzione. E non ha fatto neanche male. Ora fra gli obiettivi mette la lotta alla povertà, al 32% in Perù, promette l'acqua potabile per tutti entro il 2026 (7 milioni di peruviani ne sono privi), e gli investimenti per far ripartire piccole e medie imprese, oltre a finanziamenti per la salute, la scuola pubblica e la diffusione di internet. Il suo movimento l'ha chiamato Victoria Nacional e ha scelto una donna come vice, Patricia Arevalo. "Al servizio dei cittadini" è il suo motto.


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