Gagno: "Non pensavo di fare gol, ho rinviato a casaccio" 

14.04.2022

Ottanta metri per la gloria. Una gloria che si chiama Serie B e un gol indimenticabile.


Perché segnato da un portiere di 24 anni che si scopre improvvisamente protagonista di un sogno. È successo sabato allo stadio Braglia, durante Modena-Imolese. Sul punteggio di 1-1, con il recupero che era già scattato, il montebellunese Riccardo Gagno ha rinviato più lontano che poteva. Senza guardare, senza pensare. E gli dei del calcio hanno soffiato forte, spingendo quel pallone in fondo al sacco, per un gol vittoria che può significare Serie B.

«Mi hanno scritto davvero in tanti. Ex allenatori, compagni di squadra del passato, amici che non sentivo da tanto. Il telefono bolliva, non faccio fatica ad ammetterlo. Quando si dice che il calcio unisce, questa è la dimostrazione. Non avrei mai pensato che potesse accadere qualcosa di simile.

Ma non avrei mai pensato di fare gol, ci mancherebbe. Ho rinviato a casaccio, più forte che potevo. In quel momento non ho pensato a nulla».

«Se subissi un gol simile non vorrei sentire nessuno. A Rossi che ha subito gol da me, dico solo che mi dispiace».

«Volevo parare il rigore che avevamo subito poco prima. Non ci sono riuscito, ma mi sono rifatto con quel rinvio incredibile. Ho rinviato più forte che potevo, poi quella palla è stata spinta dentro ed è stata una gioia indescrivibile quando ho sentito l’urlo di tutto lo stadio».


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