Turati, il baby portiere che ha fermato la Juve. "Ho chiamato mia mamma.." 

02.12.2019

Il portiere del Sassuolo felicizssimo per l'esordio: "Buffon mi ha fatto i complimenti"


Titolare a sorpresa a 18 anni, in casa della squadra che domina da tanto tempo il campionato italiano e contro Cristiano Ronaldo: non poteva esserci debutto più complicato per il giovanissimo Stefano Turati che col Sassuolo oggi ha fatto l'impresa di fermare la Juventus.

L'estremo difensore classe 2001 è stato schierato per via dei problemi fisici di Consigli ed è risultato uno dei migliori in campo con delle parate decisive fatte su Cristiano Ronaldo, Higuain e Dybala che hanno permesso ai neroverdi di impattare i campioni d'Italia sul 2-2 finale.

Una prestazione sorprendente davanti a Gigi Buffon, titolare nella Juventus (e autore anche di un brutto errore sulla rete segnata da Caputo), che dopo il fischio finale ha voluto anche fare i complimenti al suo giovane rivale.


"Non so cosa dire, troppe emozioni, sono sconvolto. È successo tutto velocemente, non me l'aspettavo, è stato incredibile"

«A fine partita (Juve-Sassuolo, finita 2-2 ndr) Buffon mi ha fatto i complimenti, è stato un onore giocare contro di lui, l’idolo di tutti i bambini. Da ragazzo guardavo lui...». Non sta nella pelle Stefano Turati, 18 anni e due mesi, che all’esordio in serie A riesce nell’impresa di costringere al pari con le sue parate niente meno che la Juventus. «All’inizio ero molto emozionato, mi sono sbloccato dopo un filtrante per Locatelli - racconta il portiere ai microfoni di Dazn - È stata una emozione incredibile e una sensazione enorme, mi sento come in una bolla...». La parata più difficile, sostiene, è stata «quella su Ronaldo». Poi via di corsa negli spogliatoi. «Chi chiamo per prima? Mia mamma...»

 

E' stata una sfida tra il portiere più giovane di questa Serie A, Stefano Turati e quello più "anziano", Gianluigi Buffon. Sono 23 gli anni di differenza tra i due. 


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