logo 2018 rev2 def

Premier: il portiere Ryan, donerà per l'Australia 500 dollari ogni parata 

10.01.2020

L'Australia in difficoltà con gli incendi: splendido gesto del Portiere australiano che gioca in Inghilterra...


Distante molti chilometri, vicino con il pensiero e col cuore. Mathew Ryan, portiere del Brighton, non può non pensare a cosa sta accadendo in queste settimane in Australia. La terra, la sua terra, è martoriata dagli incendi che stanno causando morte e distruzione. Ecco allora l’estremo difensore uscire allo scoperto con una grande iniziativa benefica. Come annunciato da lui stesso su Twitter, Ryan si impegna a donare ben 500 dollari australiani alla WIRES Wildlife Rescue che si sta impegnando per intervenire e aiutare l’Australia. Il portiere donerà quella cifra moltiplicata per ogni parata fatta dagli estremi difensori nel prossimo weekend di Premier League. Un’iniziativa davvero incredibile!

Ma Ryan non è nuovo a questi tipi di iniziative: durante i Mondiali del 2018 lui, portiere titolare della Nazionale Australiana ha voluto pagare il viaggio in Russia a tutti i suoi parenti per assistere alle gare della Nazionale australiana. 

Allora fù una storia che appassionò l’Australia: Ryan ha pagò il viaggio in Russia a 27 parenti, per assistere alle sue partite: Queste le parole del portiere intervistato poco prima del Mondiale: «Diciamo che in famiglia siamo una sessantina, tutti compresi. Quando ho proposto loro questa mia idea, ho ricevuto immediatamente tantissimi “yes” carichi di entusiasmo. Meno male che ho beccato anche qualche “no”, che a qualcuno non interessava questo viaggio e sono rimasti a casa in Australia, così ho potuto conservare qualche risparmio in banca. Tra i 27 ce ne sono di tutte le età: si va da mio nonno, che ne ha una settantina, fino al più piccolo dei miei cugini, che ne ha tre. Solitamente sono mia mamma Carol e mia sorella Megan a seguirmi, sono venute spesso in Inghilterra per vedere le partite del Brighton, la mia squadra. Stavolta, però, si trattava di un’esperienza probabilmente unica, giocare una Coppa del Mondo non capita proprio tutti i giorni, e mi è sembrato giusto che la mia famiglia la vivesse insieme a me. Non c’è niente di meglio che avere un ottimo rapporto con la propria famiglia. Io mi sentivo di fare così anche per ricambiarla di tutti i sacrifici che hanno fatto per consentirmi di diventare un calciatore professionista».

Ryan, con questo ennesimo gesto, è diventato un eroe dentro e fuori dal campo.


Condividi