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Spezia, portieri in lacrime. Zoet esce in barella, Rafael entra e fa l'assist 

01.10.2020

Dalle lacrime di dolore dell'olandese, alle lacrime di gioia di Rafael...


Brutte notizie per lo Spezia che, nel corso del secondo tempo della partita contro l’Udinese, ha dovuto fare a meno del portiere Jeroen Zoet. Al 64′, l’olandese è stato costretto a lasciare il campo in barella a causa di un infortunio muscolare.

Dopo un tentativo di lancio in profondità, Zoet è rimasto e ha chiamato la sostituzione. Problema all’adduttore per l’estremo difensore ex PSV.

 

Nella vittoria dello Spezia contro l’Udinese, la prima in Serie A della storia del club ligure, non c’è solo la firma di Galabinov, autore dei due gol che hanno regalato i tre punti alla squadra di Italiano. L’altro protagonista della serata della Dacia Arena è il portiere Rafael, arrivato in Liguria a metà settembre per fare la riserva di Zoet ed entrato nel secondo tempo al posto dell’infortunato olandese. L’ex Verona e Cagliari ha effettuato due interventi, di cui uno decisivo a ipnotizzare Kevin Lasagna. Non solo parate. Il 38enne portiere, che da buon brasiliano se la cava anche con i piedi, al 94’ ha lanciato in contropiede Galabinov con un assist perfetto, che ha permesso all’attaccante di mettere in ghiaccio la partita. Una giocata non nuova al brasiliano, che si era già contraddistinto per un lancio simile qualche anno fa al Verona.

"Sono felice, è un gruppo di ragazzi che lavora duro. Ci tiene a salvarsi e se ci mettiamo la grinta giusta possiamo raggiungere risultati importanti – ha detto Rafael ai microfoni di Sky Sport -. Cosa ho pensato al momento dell’ingresso in campo? Devi sempre farti trovare pronto se c’è bisogno e così è stato – ha proseguito -. L’assist a Galabinov? Mi sono trovato con la palla tra le mani, l’ho visto da solo: poi lui ha stoppato benissimo e ha segnato”. E quando l’inviata di Sky, Marina Presello, gli chiede se abbia pensato al ritiro dopo l’addio al Cagliari dello scorso agosto, Rafael bisbiglia un "sì", si strofina il volto con il braccio e se ne va. Commosso e felice, per la vittoria del suo Spezia e per essere tornato a giocare in Serie A dopo oltre 9 mesi. L’ultima sua partita era stata proprio contro l’Udinese, il 21 dicembre 2019. Dall’Udinese all’Udinese. La nuova vita di Rafael è iniziata.


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