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Cech lascia l'Hockey e torna in campo col Chelsea 

04.11.2020

Incredibile ritorno al calcio a 38 anni....


Il portierone ceco che si era ritirato un anno fa per darsi all'hockey su ghiacci faceva parte dello staff del tecnico ed ex compagno di squadra, Lampard. Ma è stato inserito nella lista Champions. E potrebbe anche tornare a indossare i guanti: "Io sono pronto", ha detto Petr

 

Quel caschetto che ha sempre indossato dopo la frattura al cranio del 2006 non lo si vede in campo dal 29 giugno 2019. Dalla notte della finale di Europa League persa con l'Arsenal contro il "suo" "Chelsea" (guidato da Sarri). La sua ultima partita prima del ritiro. Ma il portierone Petr Cech potrebbe non avere ancora chiuso con il calcio. Pronto a indossare i guanti a 38 anni e ancora una volta con la maglia dei Blues, club con cui ha collezionato 18 titoli, tra cui una Champions e un'Europa League. Ma andiamo con ordine.
Dopo il suo goodbye, Cech si era dato all'hockey su ghiaccio, come portiere dei Guildford Phoenix, in seconda divisione della National Ice Hockey League inglese. Ma il Chelsea lo richiama come consulente tecnico. E l'allenatore, il suo amico ed ex compagno Lampard, qualche giorno fa lo inserisce pure nella lista Champions. Come quarto portiere: "La mia non è una scelta romantica. Pete si sta allenando con i custodi da un po’ di tempo. È in forma e se fossimo in crisi non potremmo avere nessuno migliore di Petr Cech, in porta", dice di lui Frank. Una decisione, in tempi di Covid-19, che non appare poi così assurda, alla luce anche di quanto successo recentemente all’Ucraina, costretta a portare in panchina il 45enne preparatore dei portieri Shovkovskiy a causa delle improvvise assenze di giocatori contagiati. (fonte: Gazzetta.it / L. Franculli)


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