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Valanga di insulti sui social: Plizzari e Runarsson costretti a chiudere il profilo 

28.12.2020

Ben due portieri in poche ore sono stati riempiti di insulti da parte dei rispettivi tifosi, tanto da dover chiudere le rispettive pagine....


Cosa hanno in comune Alessandro Plizzari (portiere scuola Milan in forza alla Reggina), e Alex Runarsson, giovane numero uno dell'Arsenal? Fino a ieri il nome ed il ruolo! Eh già perchè entrambi gli Alex, fanno i portieri professionisti, entrambi vivono di calcio. Ma l'altra sera, dopo una pessima prestazione da parte con le rispettive squadre, qualcosa in più li accomuna, entrambi hanno dovuto chiudere il proprio profilo social, a causa dei massacranti insulti da parte dei tifosi arrabbiati!

 

Valanghe di insulti, tanto da costringerlo a chiudere i propri profili social. La dura vita del portiere di calcio. I tifosi della Reggina non hanno perdonato al portiere Alessandro Plizzari i due errori consecutivi che sono costati la sconfitta con il Cittadella e la mancata vittoria a Vicenza. Sui social si sono scatenati con copiosi insulti che si sono rovesciati pure alla famiglia, tanto che il giovane portiere (anche della Under 21) ha dovuto disattivare il profilo Instagram dove era stato preso di mira in questa maniera ignobile. Non è stato per lui un 2020 positivo, dopo la retrocessione di Livorno. 

 

Per l'Arsenal in Coppa di Lega è arrivata un’altra sconfitta clamorosa e a pagarne le spese…è stato il portiere. Alex Runarsson è finito nell’occhio del ciclone dopo un errore clamoroso che ha permesso al Manchester City di riportarsi in vantaggio sui Gunners, dopo che Lacazette aveva pareggiato il vantaggio di Gabriel Jesus. L’estremo difensore islandese, figlio d’arte, ha infatti giudicato malissimo una punizione di Mahrez, che si è infilata nella sua porta dopo un tentativo di respinta da dimenticare. Dopo la rete dell’ex Leicester, la squadra di Guardiola ha dilagato e il match è finito 1-4 per gli ospiti, segnando l’eliminazione dell’Arsenal dalla competizione. E le critiche non sono mancate, soprattutto sui social, dove i tifosi dei londinesi non hanno certamente risparmiato una buona dose di insulti al portiere.

Che, come riporta Sportbible, è stato costretto a cancellare il suo account su Twitter a causa della mole di violenza verbale ricevuta. Non proprio il massimo della vita per un ragazzo di 25 anni, arrivato da poco, che ancora deve fare il suo esordio in Premier League. Vero, l’idea di Arteta di fargli accumulare minuti nella partita contro il City non ha funzionato benissimo, ma il timore da parte del club che l’estremo difensore possa essere già “bruciato” dopo novanta minuti con la maglia dell’Arsenal è abbastanza comprensibile. E nel frattempo, i tifosi che invece vorrebbero rincuorarlo, dopo un errore che certamente è pesato parecchio sulle spalle dell’islandese, non possono farlo attraverso i social. Che, come accade sempre più spesso, avvicinano i calciatori a chi li ama, ma anche purtroppo a chi sa solo odiare…


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