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Ginestra da record. A 41 anni, para 2 rigori in una partita 

01.03.2021

E' il sesto rigore parato in questa stagione dal portiere...


Pazzo 0a0 nella gara di Serie C tra Carpi e Fermana. Due portieri, tre attaccanti e un arbitro. Sono i sei protagonisti involontari della gara da Guinnes dei primati andata in scena oggi allo stadio “Cabassi” di Carpi. Un anonimo 0-0 fra Carpi e Fermana, entrambe in corsa salvezza nel girone “B” di Lega Pro, è diventato un “casus” statistico grazie ai quattro calci di rigore falliti, due per parte.

 

La copertina, d’obbligo, spetta a lui. Perché sul punto che la Fermana porta a casa dal Cabassi di Carpi c’è anche e soprattutto il marchio indelebile del portiere canarino Paolo Ginestra, che con le sue 41 primavere appare sempre più il Gianluigi Buffon della Serie C. Ben sei sono i rigori parati in stagione dei quali, stavolta, addirittura due all’interno di un solo match.

Il primo a De Cenco, intercettando con il piede sulla sua sinistra; il secondo a Ferretti, battezzando l’angolo alla perfezione, volando sulla sua destra e deviando in corner. Senza dubbio alcuno, l’eroe di giornata è il portierone di Pergola: "Sono soddisfazioni, dai – ha ammesso in Sala Stampa l’estremo difensore gialloblù – perché quando in un campionato respingi sei penalty beh…è una cosa incredibile. Sono strafelice. Ma questo momento lo voglio dedicare a tutti i miei compagni di squadra, perché come me stanno lavorando sodo e facendo grandi sacrifici. Siamo un bel gruppo. Ogni settimana, qualcuno ci mette una pezza o qualcosa di suo. Domenica sono stati bravi gli altri ragazzi a fare i gol, oggi lo sono stato io parando due rigori. Il gruppo è questo e quando ce l’hai succedono un sacco di cose belle ed incredibili, come questa partita di oggi. Siamo super soddisfatti, perché il nostro obbiettivo è la salvezza e siamo perfettamente in linea con il nostro campionato".

Un lavoro di squadra che a suon di risultati sta traghettando la formazione gialloblù fuori dalla zona rischio della graduatoria: "Sì, stiamo lavorando bene – prosegue Ginestra – e siamo molto contenti. Questo exploit lo voglio dedicare a mio figlio Tommaso, alla mia ragazza Elisa, alla mia famiglia, come detto ai miei compagni di squadra, alla società ed ai tifosi. Perché queste giornate quì capitano difficilmente e bisogna condividerle con tutto l’ambiente e con tutti".

Per concludere, Ginestra entra nel dettaglio dei due momenti chiave di questa stratosferica giornata, le prodezze compiute sulle conclusioni dagli 11 metri dei giocatori del Carpi: "Sul primo ho pensato che calciasse di potenza ed ho spinto molto forte. Ho notato che aveva rallentato la corsa e sono riuscito ad intercettarlo con il piede: un buon intervento. Il secondo è stato bellissimo…una parata molto, molto bella. Ho spinto tantissimo, sono dovuto partire fortissimo. Ci sono arrivato, nonostante il tiro fosse molto forte ed angolato. Un rigore calciato molto bene. Sono super felice. Adesso dobbiamo continuare così, perché la strada è lunga e dobbiamo andare avanti" chiude Ginestra. (fonte: Uberto Frenquellucci  - il resto del carlino)


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