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Il folle gesto contro Reina: moneta in testa dagli spalti! 

01.11.2021

Il portiere della Lazio, nella trasferta di Bergamo, colpito alla testa da una monetina..


Tra razzismo ed episodi di violenza è un calcio che rischia di sprofondare. E a Bergamo il finale è stato proprio da dimenticare. Ed è un peccato per lo spettacolo visto in campo tra Atalanta e Lazio, partita terminata 2-2 con il gol in extremis di de Roon (94’). Ma prima che la squadra di Gian Piero Gasperini trovasse il pareggio, Pepe Reina è stato colpito in testa da una monetina lanciata dalla curva alle sue spalle.
Il portiere spagnolo era appena stato ammonito per perdita di tempo, dopo essersi a tardato a togliere via dal campo alcuni oggetti lanciati (tra gli altri, un rotolo di scotch), ma subito dopo il provvedimento dell’arbitro è stato raggiunto da una monetina. L’ex portiere di Napoli e Milan è rimasto qualche secondo in ginocchio, poi sportivamente si è rialzato e ha ripreso a giocare.

Ma non è andata come avrebbero sperato i tifosi biancocelesti. Perché la beffa è arrivata pochi secondi più tardi, quando de Roon ha appunto segnato il gol del pareggio finale. Quello della monetina a Reina non può non far tornare in mente quando accaduto l’8 aprile 1990 sempre a Bergamo. Quel giorno si giocava Atalanta-Napoli e un moneta colpì Alemao, centrocampista degli azzurri. Il giocatore cadde a terra e cambiò la storia di quel campionato, che il Napoli si stava giocando con il Milan di Arrigo Sacchi. Soccorso, Alemao fu poi portato in ospedale.

Venne dato il 2-0 a tavolino alla squadra di Diego Armando Maradona, ma il Milan ingaggiò persino esperti nella lettura labiale e si scoprì che Carmando, il massaggiatore del Napoli, disse un «Buttati a terra!» ad Alemao, mentre cercava di rialzarsi. Quell’aggancio in classifica diede lo slancio al Napoli per conquistare il suo secondo scudetto: alla penultima il Milan crollò a Verona, con Lo Bello junior che buttò fuori ben quattro rossoneri, compreso l’allenatore Sacchi, mentre Maradona fece faville a Bologna (4-2). Sembravano altri tempi, invece è accaduto ancora a Reina. (fonte: Il Corriere della Sera)


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