logo 2018 rev2 def

Video: Gagno gol da 80 metri e vittoria del Modena 

11.04.2022

Incredibile quanto successo in Serie C, nei minuti di recupero del match tra Modena ed imolese... 


Il portiere del Modena Riccardo Gagno nei minuti di recupero della sfida contro l’Imolese ha segnato il gol del 2-1 da 80 metri. La palla arriva a Riccardo Gagno, il portiere ventiquattrenne del Modena: appena fuori area rinvia col destro, un calcio molto potente che viene reso ancora più lungo dal vento e atterra quasi al limite dell’area dell’Imolese, il portiere e capitano degli ospiti Gianmaria Rossi resta a mezza via, incerto se attaccare il pallone in uscita o meno, e quando il pallone schizza col terreno umido finisce per scavalcarlo, infilandosi in rete e facendo impazzire il Braglia. Un gol da oltre 80 metri che probabilmente segna in modo definitivo la corsa-promozione: giovedì il Modena giocherà a Gubbio la penultima giornata e in caso di vittoria potrà festeggiare la promozione in B.

 

Quel rilancio immenso, lunghissimo con il portiere dell’Imolese – Rossi – non proprio pronto nell’uscita si è tradotto in un gol con Gagno marcatore: tre punti messi in cascina, tre punti che possono anche determinare la promozione in B, visto che la seconda classificata – la Reggiana – dista quattro lunghezze e per il Modena potrebbero rivelarsi decisivi.
Così, in questa favola di provincia, Riccardo Gagno si è ritrovato il personaggio del fine settimana, l’eroe suo malgrado di un’azione che avrebbe dovuto vedere protagonista un attaccante, un centravanti e non un portiere come lui. Eppure non è stata sempre tra i pali, come racconta a Repubblica:

“Se dicessi che l’ho cercato, mentirei. Ho pensato solo a tirare il più lontano possibile. Confesso, ci ho messo alcuni secondi per capire cosa fosse successo. Sono andato a esultare cercando sugli spalti il mio amico Emanuele, venuto apposta da Reggio Calabria”.

La rivelazione: Gagno era un attaccante

“Da piccolo facevo l’attaccante. Sotto porta ero spietato. In uno dei primi tornei, in una partita ininfluente, il mister mi mette in campo nel finale e mi dice: vacci piano, il portiere avversario è una riserva, non gioca mai, abbi rispetto. Gli segnai una tripletta. Ero felice. Sono un ragazzo fortunato, lo riconosco. Non solo per il gol: dopo tanta gavetta, Grosseto, Poggibonsi, Mestre, Ternana, ora lotto per la B“.

Nato a Montebelluna venticinque anni fa, come un certo Aldo Serena che di calcio e di attacco se ne intende e anche parecchio, questo ragazzino ha segnato sul lancio di rinvio e si è unito alla gioia della curva come quando segnava per davvero, da attaccante spietato e perfido, per chi si trovava dall’altra parte del campo.
Chi è Riccardo Gagno da Montebelluna

“Mi devo ancora rendere conto di quello che è successo – ha proseguito Gagno – un’emozione indescrivibile che ancora non riesco a capire”. Un pensiero, poi, per il portiere avversario. “Mi dispiace per Rossi, ci rimarrei molto male se capitasse a me. Non so cosa dire per rincuorarlo, posso solo immaginare quello che sta provando”.

Merito del Modena che, invece, ha creduto in questo giovane cresciuto nel Brescia e che lì ha incontrato il migliore della sua generazione, Sandro Tonali, il quale ha scelto la fede milanista e la passione di sempre per i colori rossoneri inseguendo il sogno – neanche troppo velato – di diventare una bandiera al pari di un uomo, un dirigente e uno stile di vita, Paolo Maldini. Certo, non è stato sempre un crescendo al pari dell’amico Tonali, il suo percorso calcistico: Grosseto, Poggibonsi, Mestre, Ternana. A Modena si trova bene, a suo dire.

Gli hanno piazzato anche un cesto per assecondare la sua passione per il basket e NBA. Non poco, per una società di provincia e per un portiere che non si vede ancora realizzato.

Di certo è ancora più a suo agito oggi, in questo day after che si gode tutto. Anche oltre la curva.



Video

Condividi